Milano Design Week, UniCa e Regione puntano sulla nautica in Gallura

yacht Costa Smeralda

A Milano l’ateneo di Cagliari lancia la nautica in Gallura.

Secondo i dati del Centro Studi CIPNES Gallura, con 3.114 superyacht unici registrati nell’estate 2025 – circa la metà dell’intera flotta circolante nel Mediterraneo e una quota impressionante dei 6.174 censiti a livello mondiale – la Gallura si conferma l’hub di riferimento per lo yachting di lusso e la business aviation (2° scalo in Europa ad agosto).

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È partendo da questa posizione di forza che la Regione Sardegna, insieme al CIPNES, all’Università di Cagliari e UniOlbia, ha presentato alla Milano Design Week il piano “Sardegna Blu Design”: una strategia industriale che punta a trasformare questi flussi record in una leva di sviluppo strutturale, attraverso investimenti esteri e un nuovo polo formativo d’eccellenza dedicato a ingegneria nautica e aeronautica

Alla conferenza stampa del 20 aprile sono intervenuti: Regione Sardegna – Vicepresidente Giuseppe Meloni; Università di Cagliari – Rettore Francesco Mola; UniOlbia – Presidente Aldo Carta  CIPNES (Consorzio industriale provinciale Nord Est – Gallura) – Presidente Livio FideliUniversità di Cagliari – Presidente Facoltà di Ingegneria e Architettura Daniele Cocco e Centro Studi CIPNES Gallura – responsabile Guido Piga.

La Sardegna, nuova hub del Mediterraneo per superyacht e aviazione privata, è destinata a diventare polo industriale e tecnologico anche grazie al potenziamento dell’offerta formativauniversitaria con il prossimo avvio a Olbia di due corsi universitari dell’Università di Cagliari, con il finanziamento della Regione Sardegna e il supporto di UniOlbia.

Laurea magistrale in Ingegneria Nautica, che si affianca al corso triennale già attivo a Olbia; laurea professionalizzante in Tecnologie Industriali Elettriche e Aeronautiche.

Si tratta di percorsi che integrano ingegneria, innovazione e design (da qui la partecipazione alla Milano Design Week), in coerenza con il posizionamento internazionale della Sardegna sintetizzato nel claim “Sardegna Blu Design”, a sottolineare il legame tra mare, industria e cultura del progetto.

La presentazione.

La presentazione di Milano rappresenta quindi un passaggio strategico per affermare la Sardegna e la Gallura non solo come destinazione turistica internazionale di eccellenza, ma anche come hub mediterraneo proiettato al futuro della nautica e dell’aeronautica, fondato su un modello integrato tra economia, formazione, design, innovazione e Well-BEing.

Ha dichiarato il Rettore della Università di Cagliari Francesco Mola: “La fortuna turistica dell’isola deve finalmente fare da traino all’economia di tutta la popolazione offrendo in particolare ai giovani opportunità di formazione e di lavoro nella loro terra nei settori tecnologicamente avanzati. La qualità garantita dai nostri atenei potrà anche attrarre studenti dall’Europa che qui troveranno un sistema di ricettività dedicato completo e di alto livello”.

Livio Fideli – Presidente Cipnes Gallura ha dichiarato. “La Sardegna è oggi in una posizione unica nel Mediterraneo: una grande destinazione per yacht e jet privati che sta costruendo le condizioni per diventare anche luogo di produzione, innovazione e formazione. Per troppo tempo questa ricchezza è rimasta confinata nella dimensione turistica. Oggi lavoriamo per trasformarla in sviluppo strutturale per l’intera isola, portando in Sardegna imprese, competenze e investimenti. Ringrazio la Regione Sardegna per il sostegno concreto a questa strategia e l’Università di Cagliari per l’attivazione dei nuovi corsi, fondamentali per radicare sul territorio le competenze necessarie alla crescita dell’industria nautica e aeronautica. La sfida è chiara: fare della Sardegna non solo una destinazione, ma un sistema economico competitivo tutto l’anno.”

Aldo Carta – Presidente UniOlbia e Direttore generale Cipnes Gallura ha detto: “La Sardegna ha tutte le caratteristiche per diventare un polo di eccellenza nella formazione legata al mare e al cielo. I nuovi corsi universitari nascono da un vantaggio reale del territorio e puntano a trasformarlo in competenze, ricerca e innovazione, costruendo un’offerta formativa strettamente connessa al sistema produttivo. Ringrazio la Regione Sardegna per il sostegno e l’Università di Cagliari per la collaborazione decisiva nell’attivazione dei percorsi. L’obiettivo è chiaro: fare della Sardegna un luogo dove si viene non solo per vivere un’esperienza, ma anche per studiare, lavorare e investire, rafforzando il suo ruolo nelle traiettorie internazionali della blue economy e dell’aeronautica.”

Emanuele Cani – Assessore dell’Industria Regione Autonoma della Sardegna ha dichiarato: “Come Regione Sardegna e come Assessorato dell’Industria, crediamo fermamente che per migliorarci e crescere dal punto di vista industriale sia determinante avere maestranze e personale altamente qualificato all’altezza delle sfide che ci siamo prefissi. In quest’ottica la formazione, a tutti i livelli, diventa cruciale, e l’avvio di questi nuovi percorsi promossi da UniOlbia in collaborazione con l’Università di Cagliari, la laurea magistrale in Ingegneria Nautica e il corso di laurea professionalizzante in Tecnologie Industriali Elettriche e Aeronautiche, rappresenta un valore aggiunto straordinario affinché questo processo possa svilupparsi. Il Cipnes ha dimostrato sul campo di avere una grande visione sul tema della formazione, una buona pratica che come amministrazione vorremmo esportare su tutto il livello regionale ed estendere agli altri comparti strategici per una crescita strutturata del nostro territorio”. 

Aldo Urru- Direttore generale Università di Cagliari ha detto: “La giornata di oggi costituisce un’opportunità di rilievo per presentare la nostra realtà universitaria e la nostra sede di Olbia. Il nostro Ateneo conta circa 26 mila studenti e 2200 tra docenti e personale tecnico, amministrativo e bibliotecario più un altro migliaio di collaboratori, che operano nella sede centrale di Cagliari e nelle tre sedi di Olbia, Nuoro e Oristano che costituiscono la rete dell’università diffusa.

Nel gestire una realtà così complessa, poniamo la massima attenzione alle esigenze dei nostri utenti, che sono in primo luogo le studentesse e gli studenti, ma anche le imprese, le istituzioni e tutti i portatori d’interesse del territorio. In questa logica, abbiamo pensato di sviluppare una serie di attività a Olbia, dove esiste un distretto della nautica importante e dove è in crescita anche il settore dell’aeronautica. Da qui, si è deciso di attivare il corso di laurea triennale in ingegneria navale come primo progetto formativo. Proseguiremo con l’attivazione, già dal prossimo anno accademico, del corso di laurea professionalizzante in tecnologie industriali, elettriche e aeronautiche; in futuro con la laurea magistrale in ingegneria navale. 

Questi nuovi sviluppi, assieme all’UniCa Sailing Team che rappresenta uno dei nostri progetti di ricerca di punta, trovano compimento grazie alla collaborazione con gli enti territoriali. Nel futuro, prevediamo anche la creazione di laboratori e l’incubazione di imprese: crediamo molto nelle possibilità imprenditoriali e industriali di queste proposte formative, nella loro capacità attrattiva a livello internazionale, nella continua ricerca dell’eccellenza che caratterizza le nostre attività di formazione e di ricerca”.

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