Passaporti alle Poste, in Gallura il record va a la Maddalena

Abilitati alla presentazione delle domande per i passaporti 25 uffici delle Poste in Gallura

Sono più di 370 le richieste di passaporti effettuate nei 25 uffici delle Poste abilitati della provincia della Gallura – Nord Est Sardegna. “A guidare la speciale classifica degli uffici postali con il maggior numero di richieste effettuate al primo posto si colloca la sede di piazza Umberto I a La Maddalena, con 105 richieste al 31 luglio scorso, ultima data di rilevazione; al secondo posto l’ufficio postale di Trinità d’Agultu e Vignola con 51 richieste e al terzo la sede di Buddusò (23). In tutta l’isola sono oltre 4.000 le richieste effettuate, nei 375 uffici postali abilitati”.

“Il servizio passaporti, risultato della convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, fa parte del progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali” ovvero l’iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti. Il successo del servizio risiede nella possibilità che viene offerta ai cittadini residenti o domiciliati nei comuni interessati di aprire la pratica di richiesta o rinnovo del passaporto presentando la documentazione direttamente in ufficio postale, senza doversi recare in questura e con l’opzione di ricevere il passaporto a domicilio”.

Come funziona

“Effettuare la richiesta è semplice. Negli uffici postali dotati di gestore attese è necessario prenotare il proprio appuntamento attraverso il sito poste.it o l’APP “Poste Italiane” mentre in tutte le altre sedi abilitate al servizio sarà sufficiente recarsi allo sportello e consegnare all’operatore dell’ufficio postale del proprio comune un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, pagare il bollettino di 42,50 euro e una marca da bollo da 73,50 euro. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica di Poste Italiane, sarà l’operatore di sportello a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento”.

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