La richiesta di maggiore sicurezza sui treni della Gallura.
La questione della sicurezza sui trasporti pubblici torna al centro del dibattito regionale dopo l’ennesimo episodio di intimidazione avvenuto in Sardegna ai danni del personale ferroviario. Si tratta di fatti che, secondo quanto emerge, non rappresentano casi isolati e che interessano con una certa frequenza anche il territorio della Gallura, con particolare riferimento alla stazione dei treni di Olbia.
A fronte di questo scenario, si inserisce l’iniziativa del segretario generale regionale Sardegna del Nuovo Sindacato Carabinieri, Remo Giovanelli, che ha deciso di rivolgersi direttamente ai vertici della Regione: “Ho scritto alla presidente della Regione Alessandra Todde e all’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca per proporre di adeguare, come già accade in quasi tutte le Regioni d’Italia, la circolazione gratuita sui mezzi pubblici per le Forze dell’Ordine. Infatti, da un più forte incentivo dell’utilizzo dei mezzi pubblici, conseguono molteplici vantaggi, tra cui maggiore sicurezza della collettività e, al tempo stesso, minore spopolamento delle aree interne. Sotto un altro profilo, inoltre, emerge un’evidente disparità di trattamento con le colleghe e i colleghi che prestano servizio in Sicilia, dove invece è prevista la circolazione gratuita a bordo dei convogli di Trenitalia. Non abbassiamo la guardia. In gioco ci sono il futuro della Sardegna e la solidità della sua Autonomia Speciale”.
La proposta si inserisce in un quadro normativo ben definito e richiama direttamente il Decreto Legislativo 46 del 2008, che disciplina le norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione Autonoma della Sardegna in materia di conferimento delle funzioni di programmazione e amministrazione del trasporto pubblico locale. Un riferimento che, secondo il sindacato, rende il tema non solo attuale ma strettamente legato alle competenze e alle responsabilità regionali.
