Aggressione a Golfo Aranci, nuovo esame psichiatrico per l’imputato

Lite vicina Golfo Aranci infiocinata

La perizia in seguito all’aggressione con fiocina a Golfo Aranci.

La vicenda giudiziaria che vede coinvolto Pasquale Serra, 63 anni, di Golfo Aranci, torna al centro dell’attenzione dopo la decisione della corte d’appello di Sassari di disporre una nuova perizia psichiatrica sull’uomo accusato di aver ferito gravemente la vicina di casa, Petronela Codreanu, con un fucile subacqueo. La psichiatra Claudia Granieri è stata incaricata di valutare la capacità di intendere e di volere di Serra al momento del fatto, la sua attuale idoneità a seguire il processo e l’eventuale pericolosità sociale. L’esito dell’accertamento sarà illustrato in aula il 25 febbraio prossimo.

Nel primo grado di giudizio, celebrato con rito abbreviato condizionato a perizia, il tribunale di Tempio Pausania aveva ritenuto Serra incapace di assistere al processo, pur riconoscendone la capacità di intendere e di volere al momento dell’aggressione, e lo aveva assolto per vizio totale di mente. La decisione non aveva però preso posizione sulla sua pericolosità, sollecitata dalla parte civile, rappresentata dall’avvocata Cristina Mela. La procura generale, con l’atto di impugnazione firmato da Maria Gabriella Pintus, aveva contestato l’assoluzione, ottenendo l’accoglimento della richiesta della corte d’appello. Serra, attualmente ospitato in una comunità, è difeso dagli avvocati Pietro Carzedda e Antonia Mele.

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