Dalla lotta alla spiaggia prenotata al soccorso alle imbarcazioni, il grande lavoro della Guardia costiera

Il bilancio del 2019 della Guardia costiera di Golfo Aranci.

E’ ora di bilanci presso la Guardia Costiera di Golfo Aranci per un anno di intenso lavoro che ha visto l’Ufficio Circondariale Marittimo impegnato su più fronti, con particolare attenzione alla sicurezza della vita umana, delle attività costiere e della tutela ambientale, nell’ambito degli obiettivi e dei compiti istituzionali del Corpo delle Capitanerie di Porto, con il coordinamento della Direzione Marittima di Olbia al comando del Capitano di Vascello Maurizio Trogu.

L’attività dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci, guidato dal Tenente di Vascello Angelo Filosa, si estende su un litorale di circa 87 chilometri di costa, da Punta Bados a Capo Ferro, e ricomprende l’Ufficio Locale Marittimo di Porto Cervo e la Delegazione di Spiaggia di Porto Rotondo, con i litorali dei Comuni di Golfo Aranci e parte dei Comuni di Olbia e Arzachena e tra queste le rinomate spiagge e insenature di Golfo Aranci, Marinella e della Costa Smeralda.

Tra tutti il dato che emerge è sicuramente l’assenza di incidenti e decessi legati alla balneazione. Il servizio di assistenza ai bagnanti (a cui va il plauso del Comandante), è organizzato dai concessionari e regolamentato dall’Ordinanza di Sicurezza Balneare 30/2019. Tale servizio ricade sotto il coordinamento della Guardia Costiera e gli assistenti bagnanti rappresentano il primo anello della macchina dei soccorsi che, unitamente alla costante presenza sulle spiagge dei militari in divisa bianca e dei mezzi in mare, hanno reso le spiagge e la fascia della balneazione del litorale tra le più sicure dell’anno 2019. Questo risultato è anche merito del brillante coordinamento tra la Guardia Costiera di Golfo Aranci ed i Comuni costieri sull’organizzazione delle attività sui litorali.

Infatti, per l’intero anno 2019 sono state emanate dal Capo del Circondario Marittimo Angelo Filosa 127 Ordinanze (nell’anno 2018 sono state 81) che hanno regolamentato gli aspetti di sicurezza della navigazione nelle varie attività che si sono svolte sul litorale di giurisdizione. Tra queste anche importanti interventi all’interno del Porto Commerciale di Golfo Aranci. In questo ambito, le attività si sono svolte senza alcuna criticità sia relativamente alle operazioni di manovra delle navi, sia nelle operazioni di imbarco e sbarco delle navi Ro-Ro passeggeri.

In mare e a terra non sono mancate le operazioni di soccorso operate dalla Motovedetta CP 709, coadiuvato dal gommone B77 di Locamare Porto Cervo, coordinate con successo dalla Guardia Costiera di Golfo Aranci che hanno prestato assistenza e soccorso a 60 persone e a 12 unità da diporto.
La tempestività degli interventi ha sempre scongiurato che molti degli incidenti in mare potessero giungere a più gravi conseguenze in termini di pericolo per la vita umana, ma anche nello scongiurare possibili inquinamenti dell’ambiente marino e delle pregiate coste della Sardegna. Il risultato è stato ottenuto anche grazie alla collaborazione delle marine private presenti sul litorale, del Gruppo Ormeggiatori di Golfo Aranci ma anche di privati cittadini che con i loro mezzi hanno partecipato alle operazioni di soccorso.

Intensa è stata l’attività di controllo a carattere divulgativo, informativo e preventivo, su cui lo spirito dell’Ufficio Circondariale Marittimo incentra maggiormente la propria attività. Tuttavia non è mancata l’attività repressiva che ha visto l’elevazione di 226 sanzioni amministrative, 34 sequestri amministrativi e penali e 23 notizie di reato. I reati maggiormente perseguiti sono stati quelli ambientali. Infatti l’Ufficio Circondariale ha interrotto 11 illeciti penali ambientali e per inquinamento, disponendo l’immediata bonifica delle acque marine e del litorale. Anche in questo caso il tempestivo intervento degli uomini della Guardia Costiera ha evitato che molti inquinamenti giungessero in mare causando danno all’ecosistema marino. In ambito ambientale marino il Comandante Filosa ha apprezzato molto la collaborazione dei pescatori di Golfo Aranci, ormai diventati vere e proprie sentinelle del mare.

Particolare attenzione è stata posta agli illeciti sul demanio marittimo, per garantire la libera fruizione delle spiagge a tutti, con contrasto alle attività non autorizzate ed alle abusive ed arbitrarie occupazioni degli arenili, infatti sono state redatte 9 comunicazioni di notizie di reato e 80 sanzioni amministrative. Tra queste anche sanzioni per l’illecita asportazione di materiali come sabbia, conchiglie, ciottoli in granito, pinne nobilis, troppo spesso prelevate come souvenir dai turisti.

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