Ferì la vicina con la fiocina a Golfo Aranci, nuova perizia in Appello

Il caso della donna ferita con la fiocina a Golfo Aranci.

Una nuova perizia psichiatrica ha confermato che Pasquale Serra, 63 anni di Golfo Aranci, era capace di intendere e di volere quando ha ferito gravemente la vicina Petronela Codreanu, 46 anni, con un fucile subacqueo, ma resta incapace di partecipare consapevolmente al processo. La psichiatra Claudia Granieri, ascoltata oggi 25 febbraio in Corte d’Appello a Sassari, ha ribadito quanto emerso in primo grado, senza pronunciarsi sulla pericolosità dell’uomo. Alla luce di ciò, il procuratore generale Marco Naffi ha chiesto di non doversi procedere e la libertà vigilata per l’imputato. Pasquale Serra è difeso dagli avvocati Pietro Carzedda e Antonia Mele che hanno insistito nel richiedere che non si debba procedere, per confermare la sentenza di assoluzione del primo grado.

Il caso risale al giugno 2023, quando una lite tra vicini nelle case popolari di via Libertà a Golfo Aranci degenerò: Serra aveva aperto una bombola del gas creando allarme, e durante l’intervento del marito della vittima, l’uomo esplose un arpione che colpì la donna. al volto, causando quasi la totale perdita della vista e un’invalidità dell’85%. Nel processo di primo grado, celebrato con rito abbreviato, il tribunale di Tempio lo aveva assolto per vizio totale di mente, non condividendo le conclusioni del perito che lo riteneva capace di intendere ma non di partecipare al processo. Oggi Serra è ospitato in una comunità, mentre la Corte d’Appello deve chiarie la sua eventuale responsabilità penale.

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