Una giraffa gigante sul lungomare di Golfo Aranci: denuncia l’ingiustizia degli zoo

La giraffa è un’opera dell’artista Rota.

In tanti, da martedì 14 agosto a Golfo Aranci, possono ammirare la scultura di una giraffa. L’opera che domina il lungomare è stata realizzata dall’artista Nicola Rota.

La statua, intitolata Marius, è composta da millecinquecento pezzi di acciaio per un’altezza di 4 metri e mezzo. L’opera è giunta a Golfo Aranci su un gommone partito da Cala di Volpe. Rota con l’aiuto di Diamante Marzotto, hanno lavorato la scultura in un atelier del Pevero.

Non è soltanto una maestosa statua ma si tratta di un’opera che commemora l’uccisione di Marius, il cucciolo di giraffa ucciso nel 2014 nello zoo di Copenaghen e dato in pasto ai leoni davanti ai visitatori. Il cucciolo di 18 mesi è stato abbattuto a colpi di pistola e smembrato subito dopo anche in presenza di bambini.

L’episodio aveva scatenato polemiche da parte dell’opinione pubblica, che ha indotto anche una petizione per chiedere la chiusura degli zoo. Il massacro fu giustificato da parte dei gestori dello zoo come prassi per impedire la riproduzione tra animali della stessa famiglia. Marius era nato da due consanguinei ma godeva di ottima salute. L’unica colpa dell’animale era quella di violare le regole dello zoo.

L’esposizione della scultura ha trovato il consenso del sindaco Giuseppe Fasolino e sarà esposta sul lungomare per tutta l’estate. Un’opera analoga realizzata dallo stesso Rota è presente a Perth, in Australia.

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