La ricerca dei fratelli dispersi a Golfo Aranci.
Il silenzio opprimente che avvolge la scomparsa dei suoi figli non ha piegato la determinazione di Simona Deiana, madre di Giuseppe e Lorenzo, di 24 e 20 anni, scomparsi la vigilia di Pasqua a Capo Figari durante una battuta di pesca. Quella mattina sembrava una normale uscita, ma la mancata risposta ai messaggi e le chiamate senza esito hanno subito fatto scattare l’allarme, portando la Capitaneria di porto a intervenire.
Simona racconta le ore di ansia, i ripetuti tentativi di contatto e il crescente timore per il mancato rientro dei figli. Nonostante la loro esperienza in mare e la conoscenza della zona, qualcosa di grave deve essere accaduto, forse una collisione, anche se nessuna certezza è ancora emersa. L’area delle ricerche è stata circoscritta, ma la madre chiede con forza che le operazioni riprendano utilizzando strumenti idonei per le immersioni e coinvolgendo Capitaneria e Marina Militare.
Pur riconoscendo gli sforzi già compiuti, Simona sottolinea che non sono stati sufficienti e che il silenzio pesa come un macigno sul suo cuore. Il suo appello è chiaro e accorato: un ultimo sforzo per ritrovare Giuseppe e Lorenzo, anche solo per avere la certezza della loro sorte. La speranza rimane viva, e con essa la richiesta di risposte concrete che possano finalmente chiudere il mistero che tormenta la famiglia.
