Il legame che ha commosso Golfo Aranci e tutta la Gallura.
È una storia che tocca il cuore quella di Nala, una cagnolina di Golfo Aranci che ha mostrato un amore e una fedeltà senza confini verso il suo proprietario, Giuseppe, scomparso improvvisamente pochi giorni fa. La notizia si è diffusa prima nel quartiere, poi in tutto il paese, fino a commuovere l’intera Gallura.
Dopo la morte del suo amato padrone, Nala ha trascorso due notti accanto alla bara, vegliandolo senza mai allontanarsi, come se volesse proteggerlo ancora una volta, anche nel silenzio più profondo. Unico conforto, la coperta usata fino al giorno prima dal suo padrone, sistemata dai familiari del defunto proprio sotto la bara, per renderle più confortevole la veglia.
L’ultimo saluto di Nala alla lapide del suo padrone al cimitero di Golfo Aranci.
Il 25 settembre, durante i funerali di Giuseppe, Nala è stata portata in chiesa insieme ai familiari, e le è stato concesso di sistemarsi su una sedia. In un momento di grande emozione, i parenti più stretti l’hanno avvicinata alla bara, e sollevata per dare un ultimo saluto al suo proprietario.
Quando la cerimonia è terminata e i presenti si sono allontanati, la cagnolina ha fissato a lungo la lapide di Giuseppe, come se volesse imprimere nella memoria l’immagine del suo compagno di vita. Una scena che ha profondamente colpito parenti, amici e conoscenti, lasciando tra le lacrime, la sensazione di una vita che continuerà ad esistere nel cuore di chi l’ha amata.
Un amore che non finisce.
Ora Nala resterà a casa con i familiari di Giuseppe, circondata dall’affetto di chi ha visto nel suo gesto una testimonianza pura di amore e lealtà, mentre la sua vicenda resterà a lungo nel cuore di tutti. La coperta, quella stessa con cui ha vegliato il padrone per due notti, continuerà ad esserle ogni giorno fonte di ricordo e di conforto.
