Le indagini sulla tragedia in mare a Golfo Aranci.
La sera del 10 agosto 2023, a largo di Capo Figari, la motonave Sharden della Tirrenia, partita da Olbia e diretta a Livorno, entrò in collisione con il peschereccio Alemax II, causando l’affondamento dell’imbarcazione. Nel tragico incidente perse la vita Diome Mandè, 41 anni, conosciuto a Golfo Aranci come “Mandi”. Sopravvisse il comandante del peschereccio, Mario Langiu, allora 28enne, che riuscì a salvarsi grazie alla zattera di salvataggio.
A un anno e mezzo dai fatti, la Procura di Tempio ha concluso le indagini: la responsabilità sarebbe della nave passeggeri. Sono indagati per naufragio, omicidio colposo e omissione di soccorso il comandante Luigi Coppola, il secondo ufficiale di coperta Mimmo Ceserale e il timoniere Giacomo Mereu. Archiviata invece la posizione di Langiu.
Secondo gli inquirenti, i tre non avrebbero mantenuto una corretta vedetta, avrebbero usato in modo improprio la strumentazione di bordo e viaggiato a velocità eccessiva. La nave, inoltre, avrebbe tardato a tornare sul luogo dello schianto, lasciando senza aiuto l’equipaggio del peschereccio.
Il corpo di Mandè fu ritrovato solo il 27 novembre 2023 a 89 metri di profondità, grazie all’intervento dei sommozzatori del Comsubin con la nave Anteo. La comunità di Golfo Aranci fu profondamente colpita dalla tragedia. I legali degli indagati si riservano di valutare il materiale dell’inchiesta.
