5 consigli per una spesa sana ed equilibrata

Quanti di noi vorrebbero avere più tempo da dedicare a una spesa migliore. Poter frequentare negozi a chilometro zero o che offrono la vendita diretta dal contadino è certamente un modo per ottenere alimenti più sani. Le giornate piene di impegni ci portano inevitabilmente a ridurci all’ultimo minuto tra le corsie del supermercato. Tendiamo così ad acquistare cibo confezionato, processato o proveniente da lunghe distanze.

Certo, è comodo trovare un po’ di tutto in un unico luogo. Proprio questo presupposto, unito all’autonomia e alla velocità resa dal fatto di potersi servire da sé, ha consentito l’espansione di supermercati e centri commerciali. Senza negarne i vantaggi, vediamo quali sono i rischi di concentrare gli acquisti di cibo soltanto in questi luoghi.

Fare la spesa scegliendo la comodità anziché la qualità

La necessità di rifornire la propria dispensa è spesso una seccatura, soprattutto quando tempo ed energie scarseggiano. Negli anni, la maggior parte dei supermercati ha abbracciato questa esigenza disponendo tra le corsie cibo pronto e già imballato, in modo che le persone potessero metterlo velocemente nel carrello e recarsi alla cassa.

Quante volte ci capita di optare per frutta e verdura racchiusa nel cellophane anziché prendere quella sfusa? L’impatto ambientale di queste nostre scelte non può essere preso alla leggera. Senza considerare che esistono alternative altrettanto pratiche, sane ed ecologiche. Sono sempre di più, infatti, le aziende agricole come Passo Ladro che hanno esteso la vendita di prodotti biologici attraverso l’e-commerce.

Prendere il tempo per leggere le etichette

Fare la spesa avendo poco tempo a disposizione porta a dare poca attenzione alle etichette poste sugli alimenti. Una noncuranza che, quando protratta nel lungo periodo, può avere conseguenze sulla nostra salute. Surgelati, prodotti vegan ma anche i prodotti che troviamo al banco frigo e che all’apparenza sembrano privi di conservanti, possono in realtà presentare ingredienti che sarebbe meglio evitare, soprattutto se consumati abitualmente.

Quando non ci soffermiamo sulle etichette, rischiamo di riempire la dispensa di junk food, ovvero cibo spazzatura, ossia alimenti calorici e con scarso valore nutrizionale. Si dovrebbe porre attenzione a non sottovalutare nemmeno il comfort food, o cibo di conforto, il cui consumo risponde più a una necessità di tipo emotivo che nutrizionale. Purtroppo, questo bisogno viene spesso appagato con alimenti non sani.

Fare la lista della spesa seguendo una dieta equilibrata

Scegliere di fare una spesa sana significa anche avere in mente quali sono gli alimenti che danno i nutrimenti necessari per garantire una dieta equilibrata. Almeno il 70% dei nostri acquisti in cibo dovrebbe essere dato da prodotti freschi e non processati. Un regime alimentare equilibrato deve comprendere in maniera proporzionata i principali macronutrienti come proteine, carboidrati, grassi, vitamine, fibre e minerali. Una scelta che diventa fondamentale per mantenerci in salute e che favorisce il benessere nel lungo periodo.

Particolare attenzione va posta anche sui cibi freschi, come frutta e verdura. Bisogna evitare, infatti, i prodotti trattati con pesticidi e optare, quanto più possibile, per coltivazioni bio e a breve distanza.

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