La Sardegna non è solo terra di turismo, ma è anche un territorio che, seppur distante dai grandi centri tecnologici, può dare valore alle nuove aziende nel digitale. Le start-up sarde nel digitale raccontano una Sardegna innovativa, tecnologica e competitiva.
I benefici del digital marketing per le start-up
Il digital marketing offre alle start-up sarde maggiore visibilità e notorietà, le aiuta a migliorare le vendite e aumenta la consapevolezza del marchio e la fiducia dei clienti.
La comunicazione online non è solo un’opzione, ma una necessità strategica per le piccole e medie imprese che permette alle aziende di superare i confini geografici tradizionali e di posizionarsi come leader nel proprio settore di riferimento.
Per alcune realtà però la vera forza non risiede necessariamente nel nuovo, ma nel saper intrecciare innovazione e tradizione. Nei centri cittadini, infatti, non è raro imbattersi nella classica cartellonistica pubblicitaria che rimanda a campagne social, a conferma di un approccio ibrido che sta prendendo piede tra le imprese isolane.
I canali tradizionali
Alcune aziende come Rosso Digitale non rinnegano i canali tradizionali, integrandoli in una strategia a 360 gradi. Una mossa che non può certo essere criticata, specialmente in un territorio come quello sardo dove, fuori dai centri urbani, la televisione locale, la radio, i cartelloni pubblicitari e i volantini rivestono ancora un ruolo importante.
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Partendo dal contesto di riferimento, mantenere una partnership con emittenti locali e testate giornalistiche gioca ancora un ruolo importante.
Un modello ibrido
Parlare solo di digitale in un territorio frammentato come quello sardo significherebbe tagliare fuori fette importanti di pubblico e di potenziali acquirenti, anche tenendo in considerazione le diverse esigenze che possono avere le varie realtà imprenditoriali.
In Sardegna, terra di tradizioni, il passaparola è ancora fortemente presente, eventi e fiere sono occasioni di business e un articolo su un giornale vale più di un post online.
E poi ci sono i flyer che continuano a circolare in Sardegna nei centri storici, nei porticcioli o all’uscita del supermercato, soprattutto nei periodi di alta stagione. Il flyer è uno strumento diretto e tangibile che, quando integrato da un codice QR, può rappresentare un accesso verso il mondo digitale.
Realtà sarde che beneficiano dell’approccio ibrido
Le strategie di marketing più efficaci permettono alle aziende di navigare tra due mondi, non è questione di scegliere tra vecchio e nuovo. Infatti, è proprio in questo equilibrio tra innovazione e tradizione che risiede l’efficacia della comunicazione.
In Sardegna, più che altrove, questa verità non può essere ignorata.
Ma quali sono le realtà che possono beneficiare di questo approccio ibrido e possono dare una nuova definizione al concetto di marketing? I ristoranti, le trattorie tradizionali, le cantine vinicole, gli artigiani, gli agriturismi che si promuovono su Booking ma che in realtà preferiscono un contatto diretto, le guide escursionistiche, le strutture balneari e le piccole attività commerciali di paese.
