Le richieste di un sorriso “da star” sono in forte aumento, ma le faccette restano nella maggior parte dei casi un trattamento irreversibile che va indicato bene. Materiali, tempi, prezzi in Italia e a Tirana, e i casi in cui conviene scegliere altro.
Le faccette dentali sono sottili lamine di ceramica o di composito, spesse in genere da 0,3 a 0,7 millimetri, che vengono cementate sulla superficie esterna dei denti anteriori per correggerne colore, forma, piccole rotazioni e spazi. Sono il trattamento estetico più richiesto del momento e il cuore del cosiddetto Hollywood Smile, il rifacimento completo del sorriso visibile. Sono anche, quasi sempre, un intervento irreversibile: lo smalto rimosso per fare spazio alla faccetta non ricresce. Per questo vale la pena capire bene cosa comportano, quanto durano e quando è meglio scegliere altro, prima ancora di guardare i prezzi, in Italia o all’estero.

Composito o ceramica: la differenza che conta
Le faccette in composito vengono modellate direttamente sul dente dal dentista, in una sola seduta: costano meno, richiedono una preparazione minima e si riparano facilmente, ma tendono a macchiarsi e a opacizzarsi e durano in media quattro-sei anni. Le faccette in ceramica – disilicato di litio, il cosiddetto E-max, ceramica feldspatica o vetroceramica – vengono realizzate in laboratorio su impronta o scansione digitale, hanno una brillantezza e una stabilità di colore molto superiori e durano dieci-quindici anni e oltre. Richiedono in genere di limare una sottile porzione di smalto; le versioni “no prep” o a preparazione minima esistono, ma sono indicate solo per denti piccoli, arretrati o con spazi da chiudere, non per tutti.
Che cos’è davvero un Hollywood Smile
Nella pratica è un pacchetto: otto o dieci faccette sull’arcata superiore, talvolta sei-otto anche sull’inferiore, con lo sbiancamento dei denti restanti per uniformare il colore e, quando serve, una corona sui denti troppo danneggiati per una faccetta. Il rischio, ben noto a chi guarda i social, è il sorriso da fotoritocco: denti troppo bianchi, troppo larghi, tutti uguali. Il lavoro fatto bene parte dal viso, non dal dente: forma e lunghezza si scelgono in base alle labbra, all’età, al sesso e alle proporzioni del volto, il colore si valuta alla luce naturale e con fotografie, e prima di toccare un solo dente si prova il risultato con un mock-up, cioè una simulazione in resina applicata sui denti per qualche giorno. Se una clinica salta questo passaggio, è un segnale.

Quando un buon dentista dice di no
- Bruxismo non trattato. Chi digrigna i denti di notte rompe le faccette; si possono fare, ma con un bite notturno obbligatorio e materiali più resistenti.
- Gengive infiammate, carie, parodontite attiva. Prima si cura la bocca, poi si pensa all’estetica.
- Smalto insufficiente. La ceramica si incolla bene sullo smalto, molto meno sulla dentina: denti già molto limati o abrasi sono candidati a corone, non a faccette.
- Denti storti o affollati. Coprire con faccette un allineamento sbagliato richiede di limare molto; spesso la strada corretta è prima l’ortodonzia, anche con allineatori trasparenti, e poi, se serve ancora, l’estetica.
- Under 20 e aspettative irrealistiche. Denti giovani, gengive ancora in assestamento e l’idea che le faccette risolvano tutto sono buoni motivi per rimandare.
Quanto durano e come si mantengono
Una faccetta in ceramica ben eseguita dura dieci-quindici anni, spesso di più. Può scheggiarsi con un colpo o mordendo oggetti duri, e in quel caso non si ripara: si sostituisce. Il colore non cambia nel tempo, ma per lo stesso motivo non risponde allo sbiancamento: per questo la tinta si sceglie una volta e con cura, sapendo che i denti naturali accanto potranno ingiallire. La manutenzione è quella di sempre – spazzolino, filo, igiene professionale ogni sei mesi – con due attenzioni in più: il bite notturno per chi digrigna e la prudenza con noccioline, croste di pane e unghie.
Tempi: quante sedute e quanti giorni
Il percorso standard prevede due sedute a distanza di cinque-sette giorni: nella prima si preparano i denti, si prende l’impronta o la scansione e si applicano provvisori in resina; nella seconda si provano e si cementano le faccette definitive. Per chi sceglie di farle all’estero questo significa un solo soggiorno di una settimana, che copre entrambe le sedute e il controllo finale. Dalla Gallura, chi valuta questa strada calcola il viaggio: d’estate c’è il volo diretto Alghero–Tirana di Wizz Air, il mercoledì e la domenica fino al 9 settembre, a un’ora e tre quarti d’auto da Olbia; nel resto dell’anno si passa da Roma o da Milano, con quattro-sei ore di viaggio complessive.
Prezzi in Italia e a Tirana
| Trattamento | Prezzo medio in Italia | Listini pubblicati a Tirana |
| Faccetta in composito (per dente) | 150 – 300 € | 100 – 200 € |
| Faccetta in ceramica E-max (per dente) | 600 – 1.000 € | 200 – 400 € |
| Hollywood Smile, 8-10 faccette + sbiancamento | 5.000 – 10.000 € | 2.500 – 4.000 € |
| Sbiancamento professionale | 300 – 600 € | 150 – 300 € |
Prezzi indicativi; il costo finale dipende dal numero di denti, dal materiale e dalla necessità di corone o trattamenti preliminari.
Nelle cliniche di Tirana che lavorano con pazienti italiani le faccette dentali in Albania in ceramica E-max o Empress sono proposte intorno ai 350 euro l’una, contro i 600-1.000 euro degli studi italiani; un Hollywood Smile in Albania su otto-dieci denti si colloca quindi fra 2.800 e 3.500 euro, viaggio escluso. La differenza di prezzo nasce dal costo del lavoro e delle strutture, non dal materiale: le ceramiche sono degli stessi produttori usati in Italia, e vale la pena farsi indicare per iscritto marca e tipo. Un’avvertenza fiscale: le prestazioni puramente estetiche non sono detraibili nella dichiarazione dei redditi, in Italia come all’estero; lo sono invece quelle con finalità funzionale o ricostruttiva, e la distinzione va chiarita con il proprio commercialista.

Le domande da fare prima di prenotare
- Le mie condizioni – smalto, gengive, allineamento, bruxismo – sono adatte alle faccette, o mi consiglierebbe altro?
- Quanto smalto verrà rimosso per dente, e quali denti potrebbero richiedere una corona invece della faccetta?
- Farete un mock-up prima di preparare i denti? Posso vederlo e modificarlo?
- Posso vedere foto di casi simili al mio scattate almeno un anno dopo, non il giorno della consegna?
- Che materiale e che marca userete, e cosa copre la garanzia in caso di scheggiatura?
- Il bite notturno è compreso? E chi mi segue in Italia per i controlli?
Le faccette sono uno dei trattamenti più gratificanti dell’odontoiatria quando sono indicate bene e uno dei più frustranti quando non lo sono. La buona notizia è che la differenza si vede prima, non dopo: nella diagnosi, nel mock-up e nelle risposte che il dentista dà a queste domande. Il prezzo, in Italia o a Tirana, viene dopo.
