ArciPelagos, La Maddalena in prima linea per la tutela dei delfini

La tutela dei delfini a La Maddalena con ArciPelagos.

Un ponte tra scienza e cittadinanza per proteggere i giganti del mare. L’assessorato all’Ambiente del Comune di La Maddalena ha ufficialmente dato il via a “ArciPelagos – Le isole dei delfini”, un ambizioso progetto di ricerca e sensibilizzazione volto a valorizzare l’eccezionale patrimonio di mammiferi marini che popola le acque dell’Arcipelago. L’iniziativa, finanziata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase), si inserisce nel cuore del Santuario Pelagos, l’area protetta internazionale di cui La Maddalena rappresenta una porzione fondamentale. Partner operativo del progetto è l’associazione Sea Me Sardinia, che da oltre dieci anni monitora i cetacei nei mari sardi con team di biologi specializzati.

Sulle tracce del tursiope: la ricerca scientifica.

Il fulcro dell’attività riguarda il monitoraggio del tursiope (Tursiops truncatus), il delfino costiero per eccellenza. Sebbene sia una presenza familiare per diportisti e pescatori, mancano ancora dati scientifici certi sullo stato di salute della popolazione locale e sull’impatto delle attività umane. Le minacce sono reali: dal traffico nautico intenso – con oltre 1.600 posti barca e 67.000 arrivi turistici annui – al rischio di catture accidentali nelle reti da pesca. Per colmare questo vuoto, il progetto punta sulla “Citizen Science”: residenti e turisti potranno diventare parte attiva della ricerca segnalando gli avvistamenti al numero dedicato +39 349 4712348.

Giovani ambasciatori del mare.

Il progetto guarda con forza alle nuove generazioni. Gli studenti delle scuole locali non si limiteranno a studiare la biologia dei cetacei, ma parteciperanno al contest ArciPelagos, realizzando video-messaggi per la conservazione dell’ambiente marino. L’aspetto più emozionante? Le classi potranno “adottare” e dare un nome ai delfini identificati dai ricercatori durante le spedizioni, creando un legame affettivo e duraturo con la fauna del loro mare.

Formazione e turismo responsabile.

ArciPelagos non dimentica chi il mare lo vive per lavoro. Sono previsti incontri formativi per il personale comunale, le forze dell’ordine e gli operatori turistici. L’obiettivo è diffondere il Codice di Condotta Accobams/Pelagos, un insieme di regole d’oro per l’osservazione dei cetacei che permette di ammirare gli animali senza arrecare loro disturbo o stress.

“Il mare che circonda La Maddalena è parte della nostra identità più profonda e i delfini ne sono uno dei simboli più affascinanti – dichiara la vicesindaca e assessore all’Ambiente Federica Porcu -. Con ‘ArciPelagos – Le isole dei delfini‘ vogliamo avvicinare cittadini, studenti e visitatori alla conoscenza e al rispetto di questo straordinario patrimonio naturale, trasformando la tutela dei cetacei in un impegno condiviso. Grazie al sostegno del Ministero dell’Ambiente e al lavoro dei ricercatori, investiamo nella conoscenza scientifica e nella sensibilizzazione, perché solo ciò che si conosce davvero si può proteggere”.

Un arcipelago nel cuore del Santuario.

L’adesione di La Maddalena alla Carta di Partenariato Pelagos risale al 2013. Con questo nuovo progetto, il Comune riafferma il suo ruolo centrale nella tutela di un’area di 87.500 chilometri quadrati che unisce Italia, Francia e Principato di Monaco. Le Bocche di Bonifacio, in particolare, rappresentano l’unico stretto all’interno del Santuario, un corridoio ecologico di vitale importanza per la biodiversità del Mediterraneo. Con l’arrivo della stagione estiva, la sfida sarà coniugare l’alto afflusso turistico con il rispetto degli habitat: ArciPelagos promette di essere la bussola per navigare verso un futuro più sostenibile.

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