Una stazione marittima al posto della biglietteria a La Maddalena
La biglietteria del porto di La Maddalena, un piccolo e scomodo caseggiato, diventerà una stazione marittima accogliente. “Per decenni al centro del dibattito politico locale a causa delle sue condizioni poco qualificanti – annunciano dal Comune -. Sarà completamente riqualifica per mezzo di un intervento di abbattimento e ricostruzione. Fra le altre cose, prevederà un ampliamento per la realizzazione di una sala di aspetto, servizi igienici ed altri servizi di interesse pubblico. Che, allo stato attuale, sono oggetto di valutazione da parte dell’amministrazione. Attraverso apposita delibera di Giunta è stato approvato lo studio di fattibilità economica e l’indirizzo alla progettazione che verrà affidato ad un tecnico professionista che si dovrà occupare delle fasi progettuali.
Gli assessori competenti
“I fondi per la realizzazione dell’opera – annunciano – sono già stati reperiti e già a disposizione del bilancio comunale”. Dell’intervento si occuperanno l’assessore alla Portualità, Valerio Pisano, e l’assessora ai Lavori pubblici, Federica Porcu. “Portiamo avanti con determinazione anche questo obiettivo – afferma Pisano – nella piena consapevolezza che questo progetto dovrà essere studiato in modo tale che sia particolarmente dinamico. Con questo intendo dire che l’obiettivo principale di questa città è sempre stato quello di delocalizzare il porto commerciale in altro sito. Per tali ragioni la nuova stazione marittima, che svolgerà funzioni di biglietteria, dovrà necessariamente poter essere utilizzata in futuro per i servizi legati alla nautica da diporto compresi i locali per il personale incaricato dell’assistenza”.
“Un intervento del quale si parla da troppi anni che finalmente, da oggi, vede un primo passo concreto – afferma la vicesindaco Federica Porcu -. Diamo il via alla progettazione per la realizzazione di un’opera necessaria non solo per dare più spazi adeguati e sicuri agli operatoti e agli utenti, ma anche per restituire dignità ad un’area che è sempre stata definita il biglietto da visita della città”.
