“Welcome to La Maddalena”, servizi digitali per il turismo culturale

Presentato il progetto “Welcome to La Maddalena”

La storia e il turismo incontrano la tecnologia, per una migliore comunicazione parte il progetto “Welcome to La Maddalena“. “Sviluppato con contributo ministeriale dalla società Itera, rappresenta una soluzione di comunicazione “integrata”, che combinando tecnologia e accessibilità, intende puntare alla promozione turistico culturale del territorio, nello specifico alla valorizzazione e gestione di percorsi e itinerari turistico-culturali dell’Isola di La Maddalena. Il tutto, attraverso l’utilizzo di innovative infrastrutture tecnologiche di servizio, che intercettino le attuali esigenze dei viaggiatori, nazionali e internazionali, attraverso le quali è possibile sia raggiungere nuovi target di utenza, che presidiare in modo attivo le aree di prima informazione, analizzare e gestire i fabbisogni della domanda nelle diverse fasi pre-visita/visita/post visita”.

“Nello specifico, il visitatore avrà la possibilità attraverso un’App (scaricabile dagli store nelle 2 versioni IoS e Android), di interagire con una serie di pannelli informativi distribuiti nel territorio. Gli assessori comunali Gianvincenzo Belli (Turismo e Cultura) e Stefania Terrazzoni (Commercio) e l’ideatore del Massimo Porcheddu hanno presentato il progetto in Comune.

L’assessore Belli

“Un progetto totalmente autofinanziato, a costo zero per il Comune – spiega l’assessore a Turismo e Cultura, Gian Vincenzo Belli -. Riguarda non solo questa stagione, ma in generale il posizionamento dell’offerta Maddalena dal punto di vista turistico e culturale. Lo dico spesso: quando abbiamo incaricato una società specializzata per una analisi reputazionale abbiamo scoperto che La Maddalena era al 14° posto tra i comuni turistici per la visibilità sul web. Grazie a Welcome to La Maddalena metteremo in risalto oltre all’offerta del balneare anche gli aspetti culturali e ambientali”.

“L’App sfrutta la posizione del dispositivo mobile e la sua prossimità rispetto a un determinato pannello dotato di tecnologia per notificare l’esistenza di approfondimenti contestuali, ma anche per segnalare la disponibilità di servizi digitali “avanzati” associati al punto in questione (es. vista 360 o 3D di una “fortificazione” ma anche la funzionalità di lettura automatica dei testi per portatori di handicap visivo ecc.). Per “leggere il territorio” e il suo ricco patrimonio storico, culturale, ambientale, basterà così scegliere tra itinerari di visita proposti e/o assemblarne di diversi in base alle proprie esigenze (ad esempio basati non solo sulla curiosità ma anche sulla propria disponibilità di tempo)”.

Punti di interesse e piattaforma

“I punti di interesse si presentano suddivisi per categorie, geolocalizzati e rappresentati all’interno di una mappa interattiva. Si potrà così optare tra percorsi dedicati alla conoscenza della storia del territorio, ma anche dei suoi riconoscibili attrattori naturalistici, senza trascurare percorsi e tappe dedicate allo shopping e al divertimento. Attraverso la piattaforma software di servizio, si potranno inoltre raccogliere dati che consentiranno all’amministrazione comunale e agli assessorati competenti, di avere a disposizione statistiche e servizi di analisi strutturati nel tempo (reportistica) di monitoraggio flussi, modalità e livello di utilizzo degli strumenti attivati, fondamentali al fine di poter offrire un servizio sempre al passo con le esigenze dei visitatori”.

“Il progetto si occuperà anche di valorizzare il ricchissimo patrimonio fotografico del territorio, attraverso iniziative di acquisizione e classificazione del materiale secondo lo standard di catalogazione dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero della Cultura, gestendone l’archiviazione e creando nuovi itinerari storici e culturali digitali collegati. L’intera infrastruttura tecnologica è stata ideata e implementata in modalità open, per poter essere nel tempo arricchita di nuove e più avanzate funzionalità”.

L’ideatore di “Welcome to La Maddalena”

“Welcome to La Maddalena prevede un set di 75 pannelli installati nei punti di interesse storico culturale, come richiesto dal progetto e dal bando a cui l’Amministrazione comunale ha partecipato – spiega Massimo Porcheddu di Itera -. Si punta inoltre all’implementazione futura e quindi a una distribuzione di pannelli sul territorio proprio per creare una serie di percorsi in maniera allargata e modificabili nel tempo. Ciò che ci interessa è poter misurare il comportamento del visitatore per una programmazione turistica futura».

“Un progetto unico in Sardegna – aggiunge l’assessora al Commercio Stefania Terrazzoni -. In una fase successiva potremo rendere accessibile la piattaforma ai nostri operatori turistici. Le loro attività avranno così la possibilità di essere georeferenziate all’interno dei percorsi che sono già stati iscritti. Inoltre, le persone con disabilità visiva saranno in grado di usufruire della piattaforma semplicemente avvicinandosi: partirà un audio che permetterà di ascoltare la lettura del testo”.

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