Rischio zecche sulle spiagge, un tavolo tecnico a La Maddalena

zecche la maddalena bassa trinita

A La Maddalena si studiano interventi per le zecche

Il Comune di La Maddalena e il Parco hanno avviato un confronto per affrontare il problema delle zecche sulle spiagge. L’iniziativa scaturisce da una specifica richiesta avanzata dall’opposizione consiliare, che ha sollecitato la convocazione di una Commissione straordinaria per gestire l’emergenza.
Negli ultimi tre anni la questione non ha ricevuto risposte adeguate a causa delle complessità legate all’impatto ambientale dei prodotti chimici tradizionali. Tuttavia, attualmente, si è registrata una significativa apertura da parte dell’Ente Parco, che si è mostrato pienamente disponibile a collaborare.

Le proposta del Parco

La presidente dell’ente, Rosanna Giudice, ha proposto il coinvolgimento urgente dei Ministeri dell’Ambiente, della Salute e delle Politiche Agricole per individuare protocolli d’azione idonei. L’obiettivo principale consiste nel reperire sostanze capaci di eliminare i parassiti senza danneggiare in alcun modo l’ecosistema locale o la salute umana. Le operazioni di disinfestazione dovranno essere eseguite esclusivamente con modalità manuali, escludendo categoricamente l’utilizzo di cannoni diffusori ad ampio raggio.
Il direttore del parco, Yuri Donno, ha spiegato che la stagione avanzata non consente l’esecuzione di una disinfestazione chimica immediata e realmente efficace. Per questo motivo si prevede l’adozione di un sistema di cattura biologico già utilizzato con ottimi risultati nel comune di Santa Teresa Gallura. Il piano prevede il posizionamento di apposite termo-trappole sia lungo le spiagge sia all’interno delle aree boschive e delle pinete limitrofe.

“Questo primo intervento rappresenta un passo concreto per tutelare residenti, operatori turistici e visitatori che frequentano regolarmente le spiagge dell’arcipelago. Le istituzioni coinvolte monitoreranno costantemente l’evoluzione del piano per garantire l’attuazione rapida e risolutiva delle misure concordate durante l’incontro”.

Condividi l'articolo