Il Comune aderisce al progetto che unisce i territori custodi dei grandi patriarchi verdi.
Il Comune di Luras rafforza il proprio ruolo nella tutela del paesaggio naturale valorizzando il proprio albero più antico e aderendo alla nuova Rete sarda degli alberi monumentali, un’iniziativa nata per coordinare i comuni che conservano esemplari arborei di valore storico e ambientale. Il progetto punta a mettere in collegamento territori diversi, sostenendo percorsi di salvaguardia, attività educative e forme di turismo lento che valorizzano i luoghi senza snaturarli.
Un passo amministrativo che guarda lontano.
La firma dell’accordo è avvenuta a Illorai durante l’incontro “Radici d’Europa“, momento in cui amministratori e studiosi hanno condiviso strategie comuni. Il sindaco Leonardo Lutzoni, affiancato dall’assessore Susanna Careddu e dal consigliere Luca Depperu Sassu, ha rappresentato il comune gallurese, sottolineando l’importanza di entrare in una rete capace di favorire l’accesso a risorse regionali, nazionali ed europee. L’adesione permette inoltre di partecipare allo sviluppo di itinerari tematici dedicati ai grandi patriarchi verdi della Sardegna.
Il cuore del progetto: l’albero patriarca di Luras.
A rendere Luras un punto di riferimento è soprattutto il celebre olivastro di Santu Baltolu, albero di Luras noto come “S’Ozzastru“. Con un’età stimata di oltre quattromila anni, è considerato l’esemplare più antico d’Italia e uno dei più longevi a livello mondiale. La sua chioma, ampia circa seicento metri quadrati, domina il paesaggio rurale insieme a un secondo olivastro che supera i duemilacinquecento anni.
Questo nucleo arboreo rappresenta un patrimonio eccezionale sia dal punto di vista scientifico sia da quello identitario.
Studi e riconoscimenti costruiscono una reputazione internazionale.
Negli anni l’albero di Luras è stato oggetto di approfondimenti tecnici da parte di botanici italiani e stranieri, tra cui Bernabé Moya, Ignazio Camarda e Antonello Falqui. Le valutazioni hanno confermato la rilevanza dell’esemplare e hanno contribuito a farlo conoscere anche al grande pubblico. “S’Ozzastru” ha ottenuto un’importante visibilità grazie ai concorsi dedicati agli alberi monumentali: è risultato tra i più votati a livello nazionale e ha conquistato un posto di rilievo nel contest europeo del 2024.




