Avis Olbia porta la cultura della donazione del sangue nelle scuole elementari

Il nuovo progetto di Avis Olbia.

Il 7 maggio, presso l’Istituto Vincenziano olbiese, l’Avis Olbia ha esordito con un progetto pilota che ci porterà, nel prossimo futuro, in tutte le scuole elementari cittadine per formare e diffondere la cultura della donazione del sangue, con un linguaggio semplice ed immediato: i fumetti.

Tutto questo è stato possibile grazie alla generosità di Anna Lombardo, una giovane professionista che ha messo a disposizione il suo tempo e la sua arte per realizzare un racconto straordinario utilizzando immagini semplificate e una story telling che ha conquistato: medici, volontari, insegnanti, ma soprattutto gli studenti. Anna è una ex allieva delle Vincenziane, formatasi successivamente all’Istituto artistico e al Mahole di Milano, che attraverso le immagini fumetto racconta storie che parlano al cuore dei bambini.

E’ così i volontari Avis Olbia, unitamente ad Anna Lombardo hanno raccontato in classe la bellezza della donazione del sangue, scatenando la curiosità dei bambini che li hanno, a loro volta, sommersi di domande per tutta la mattinata. “Abbiamo deciso di far partire questo progetto perché se è vero che servono sacche di sangue nell’immediatezza, necessità che si facciano progetti di lungo periodo se si vuole strutturare una cultura della donazione che si radichi nelle coscienze. E chi meglio dei bambini delle elementari possono metabolizzare questo messaggio di civiltà e di speranza”.

La raccolta e i biglietti per le giostre di San Simplicio.

L’incontro è stato così coinvolgente che: corpo docente, allievi e volontari si sono ripromessi di organizzare, nel piazzale dell’Istituto Vincenziano, una raccolta di sangue che veda coinvolte le famiglie degli alunni e le insegnanti. L’incontro è stato così magico che l’Avis Olbia ha deciso di omaggiare gli allievi presenti di un buon quantitativo di biglietti per le giostre presenti in città per la festa di San Simplicio.

La conferenza dibattito odierna è stata un successo anche perché i bambini sono arrivati alla riunione estremamente sollecitati e informati sul tema, segno di un lavoro straordinario del corpo docente, che ci ha accolti in aule attrezzate di ogni tecnologia, ma soprattutto strabordanti di umanità. Domande che arrivavano al cuore del problema a tal punto che non sono mancati momenti di autentica commozione per coloro che hanno avuto il privilegio, a vario titolo, di essere presenti”.

“Oggi più che mai ho realizzato che – dichiara il presidente Avis Olbia, Gavino Murrighile -, se i bambini potessero donare avremmo risolto, per sempre, il problema della carenza ematica in Sardegna. “Oramai sono diversi anni che ho il privilegio, l’onore e l’onere di guidare questa gloriosa associazione, e molti sono stati i momenti gratificanti, ma mai come oggi il cuore si è riempito di speranza e di bellezza. Siamo andati con spirito di servizio, abbiamo realizzato di essere andati a lezione di amore puro”.

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