Chiuso il reparto psichiatrico a Olbia, pazienti dirottati a Sassari

Ospedale Giovanni Paolo II Olbia

Chiude il reparto di Psichiatria a Olbia.

Il servizio di Psichiatria dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia ha cessato ogni attività. Da qualche giorno, ricoveri e interventi sono sospesi, il reparto è stato chiuso e il personale restante è stato trasferito al Centro di Salute Mentale, una struttura priva di posti letto. Una decisione ufficializzata dalla direzione dell’Asl, ma che secondo i sindacati rappresenta solo l’epilogo di un lento e inevitabile declino.

Il sistema, già in sofferenza da mesi per la carenza di medici e infermieri, non ha più retto. Numerosi professionisti hanno lasciato l’incarico, logorati da turni insostenibili e condizioni di lavoro critiche. L’organizzazione attuale prevede che dal lunedì al venerdì le emergenze psichiatriche siano gestite dal centro territoriale, mentre nel fine settimana se ne occuperà il pronto soccorso con personale reperibile.

I pazienti saranno dirottati a Sassari, dove il reparto dispone di 16 posti letto, già occupati in media al 95%. Una scelta che, secondo la Cgil, condanna le persone più fragili a gravi disagi. La chiusura, definita “provvisoria” dalla Asl, appare per molti come una sentenza definitiva. Il 6 giugno i sindacati porteranno il caso davanti al commissario.

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