I ragazzi dell’Ettore Pais di Olbia premiati in un concorso musicale.
I ragazzi dell’indirizzo musicale del plesso di Via Veronese della scuola Media “Ettore Pais” di Olbia hanno ottenuto importanti riconoscimenti, nell’ambito del concorso Nazionale di esecuzione musicale “Il Tetracordo”. I regazzi hanno ottenuto ben 12 premi sia come solisti che all’interno di formazioni orchestrali.
Chi sono i ragazzi premiati.
I ragazzi olbiesi che hanno ottenuto i premi sono: Nicole Deiana (pianoforte e voce, II premio, 91/100) ; Pietro Demuro (sax, II premio, 94/100); Francesco Devinu (sax, I premio ,95/100); Francesco Esposito (sax, II premio, 93/100); Irene Foddis (pianoforte, II premio, 90/100); Simone Manca (chitarra, III premio, 88/100); Silvia Massa (sax, II premio, 94/100); Valentino Riva (sax, I premio, 95/100); Alessia Sordini (sax, II premio, 94/100); Chantal Taveras (sax, II premio, 93/100); Luca Tribuzio (chitarra, II premio, 92/100); Orchestra della classe 3P (II premio 93/100).
Gli alunni, frequentanti le classi prima, seconda e terza del corso P ad indirizzo musicale hanno affrontato con grande motivazione e serietà la preparazione di questo concorso, che ha visto, come ogni anno, la partecipazione di più di 80 scuole ad indirizzo musicale provenienti dalla quasi totalità delle regioni italiane. Negli scorsi mesi, i giovani musicisti si sono cimentati microfono e videocamera alla mano nella registrazione di brani tratti da generi musicali molto distanti, dal repertorio romantico, alle intramontabili melodie di Elvis, passando per i classici del ‘900. I video sono stati poi analizzati da una giuria composta da professori di Conservatorio e professionisti del settore, che ne hanno decretato i rispettivi punteggi.
I docenti di strumento dell’indirizzo musicale di Via Veronese Riccardo Berutti (sax), Gillan Capra (percussioni), Stefano Petrosino (chitarra) e Francesca Rossi (pianoforte), orgogliosi del risultato raggiunto, affermano che la scuola partecipa con entusiasmo a questo concorso, un appuntamento che, come una nota ricorrente, accompagna il cammino formativo degli alunni, basandosi sul confronto con l’ascolto e con l’altro, e diventando per gli studenti un’esperienza in grado di accordare tecnica, emozione e crescita interiore.
