La questione parcheggi all’Eurospin di Olbia.
Attenzione, parcheggiare al supermercato Eurospin vicino all’aeroporto Costa Smeralda di Olbia potrebbe non essere più conveniente. Sì perché, stanchi di rendere disponibile gratuitamente l’area ad uso privato antistante il discount, i responsabili si sono attrezzati e non si scherza più. Il supermercato in questione si trova abbastanza vicino all’aeroporto, e alcuni clienti sembrano approfittarne. A quanto pare, c’è qualche furbetto che lascia l’auto nel parcheggio gratuito del discount per poi raggiungere l’aeroporto senza dover pagare il costoso parcheggio ufficiale.
Quindi, ecco la risposta del supermercato, in pieno stile “spesa intelligente“. La società Park & Control s.r.l. è stata incaricata di controllare la sosta delle auto mediante un sistema di telecamere che tiene d’occhio ogni movimento. Basta entrare nell’area per ritrovarsi ad aver accettato, del tutto implicitamente, un “contratto” con il gestore dell’area. Sui cartelli esposti all’ingresso, oltre che nel parcheggio, è indicato chiaramente il tempo massimo: 90 minuti, dopodiché scatta una penale di 30 euro al giorno, recapitata comodamente a casa sotto forma di bollettino. In altre parole, oltre i 90 minuti, addio convenienza!
Non serve ritirare un biglietto o timbrare un disco orario, tutto è affidato a un occhio elettronico che registra modello, marca, targa e ovviamente l’orario di arrivo e partenza. Insomma, un sistema all’avanguardia che però ha fatto storcere qualche naso tra i frequentatori. Il parcheggio del supermercato è diventato un po’ come i giochi a tempo: se si riesce a fare la spesa e tornare all’auto in 90 minuti, missione compiuta, ma chi si attarda riceverà una “sorpresa”, non proprio gradita, a casa.
E’ quanto accaduto ad un signore di Olbia, che ha preferito mantenere l’anonimato. Giuseppe (nome di fantasia) ha deciso di raccontare la sua esperienza. Egli ha recentemente ricevuto due missive dopo essere andato a fare la spesa al supermercato Eurospin. La società Park&Control gli ha contestato di aver lasciato il proprio veicolo nel parcheggio per oltre 90 minuti, ma il sanzionato sostiene di non aver mai infranto alcuna regola. L’importo non è consistente, si tratta di 30 euro per lettera, ma “è il principio quello che conta”, afferma Giuseppe alquanto sconcertato. “Mi è stato contestato che avrei lasciato la mia automobile “abbandonata” nel parcheggio per tutta la notte e la mattina successiva ma io ho soltanto fatto la spesa quel giorno e poi ci sono riandato il giorno dopo, sempre per una modesta spesa quotidiana”. Due buste, 60 euro in totale, perchè la penale scatta per ogni giorno o frazione di giorno di permanenza.
Purtroppo questa brutta esperienza sta capitanto a diverse persone, e il tam tam corre sui social. Le lettere di sanzione hanno destato non poche polemiche tra i clienti, alcuni dei quali non hanno esitato a consigliare il boicottaggio del supermercato. “Tanto ce ne sono altri, e nessuno ci obbliga!” scrivono alcuni utenti su Facebook, mentre altre voci parlano di una “truffa” pulita, agile e veloce come un carrello della spesa. L’importo è veramente contenuto se si paga entro 45 giorni, per cui si preferisce pagare per quieto vivere.
Il nodo centrale della questione è: è possibile multare auto parcheggiate in un’area privata aperta al pubblico? E se sì, vale la pena andare a fare la spesa con l’orologio sempre sotto controllo per non superare i fatidici 90 minuti? Ci si interroga su quale possa essere il vantaggio per il supermercato nell’imporre un controllo di questo tipo, quando, per dirla con le parole di un altro cliente frustrato, “è già un’impresa trovare posto, specie nelle ore di punta, se poi devo temere anche la multa preferisco andare altrove.”
Senza alcun dubbio, la questione fa luce su un problema più grande: la mancanza di parcheggi a basso costo dedicati a chi viaggia, dato che attualmente lasciare la propria auto al parcheggio low cost dell’aeroporto per tre giorni costa 34,50 euro. Ultima notazione, un cliente avvisato è mezzo salvato? Solo il tempo potrà dircelo, mentre i supermercati trovano sistemi vari per utilizzare economicamente le loro aree di parcheggio. E se un giorno vi trovaste a Olbia, fate attenzione: la prossima sosta potrebbe costarvi più di un semplice pacco di pasta. Un messaggio chiaro e una battuta d’obbligo: d’ora in poi, fare una “spesa intelligente” significherà anche parcheggiare con attenzione.
