Moreno De Turco da Olbia racconta il significato dell’opera nata tra arte e impegno sociale.
È lo scultore di Olbia Moreno De Turco a firmare il trofeo della World Legends Cup, torneo internazionale che unisce sport e progetti sociali. L’artista, 39 anni, diplomato al liceo artistico De André, vive da anni tra l’Italia e il Brasile, dove porta avanti iniziative artistiche nelle favelas di Rio de Janeiro.
Il trofeo nasce da un’idea precisa: usare la scultura come strumento di comunicazione e responsabilità sociale. De Turco ha concepito l’opera come una figura che sorregge un universo da cui prende forma una “galassia” di bambini. Il messaggio è chiaro: le leggende dello sport hanno il compito di sostenere le nuove generazioni, non solo sul piano simbolico ma anche concreto.
Il significato del trofeo realizzato dallo scultore di Olbia.
L’opera, ribattezzata “la coppa delle responsabilità”, richiama valori come educazione, rispetto e crescita. Secondo l’artista, il calcio resta un linguaggio universale capace di trasmettere messaggi positivi, soprattutto ai più giovani. Per questo il progetto sostiene organizzazioni impegnate nelle aree più fragili del Brasile, in particolare nelle favelas.
La coppa verrà sollevata nella finale in programma allo stadio Maracanà di Rio de Janeiro, ma il percorso creativo nasce lontano dai riflettori, nel laboratorio dell’artista, dove arte e impegno sociale continuano a procedere insieme.
