Mobilità dolce, tutela ambientale e servizi per mantenere gli standard richiesti per le Bandiere Blu a Palau.
Da oltre un decennio le bandiere blu Palau rappresentano un obiettivo centrale per l’amministrazione comunale, che punta a consolidare e migliorare i risultati ottenuti negli anni sul fronte della sostenibilità ambientale. Il riconoscimento, presente dal 2012, viene considerato un traguardo da difendere attraverso interventi programmati e politiche mirate. Capaci di incidere in modo concreto sulla qualità del territorio.
Nei mesi scorsi la giunta comunale ha approvato il nuovo Piano di azione per la sostenibilità, documento che raccoglie gli interventi già realizzati, quelli in corso e le opere previste nei prossimi anni. L’obiettivo dichiarato è mantenere elevati gli standard ambientali e concorrere nuovamente all’assegnazione delle bandiere blu anche nel 2026. Le azioni interessano diversi ambiti, dalla mobilità sostenibile alla tutela degli ecosistemi marini e terrestri, fino alle misure di contrasto al cambiamento climatico.
Mobilità sostenibile e interventi strutturali.
Sul fronte della mobilità, il piano prevede il prolungamento della pista ciclabile esistente, con l’intento di migliorare i collegamenti con la frazione di Cannigione e con i comuni limitrofi. È inoltre prevista l’implementazione del servizio di bike sharing, pensato per ridurre l’utilizzo delle auto, con due postazioni collocate in prossimità dei principali siti archeologici del territorio.
Parallelamente, l’amministrazione ha approvato la progettazione definitiva ed esecutiva per la riqualificazione energetica e funzionale, con ampliamento, della scuola primaria di via Incrociatore Trieste.
Rifiuti, aree verdi e tutela del mare.
Come scrive La Nuova Sardegna, un capitolo rilevante riguarda la gestione dei rifiuti. Il Comune continua a registrare una delle percentuali più alte di raccolta differenziata in Sardegna, pari all’87,93 per cento, grazie al sistema porta a porta affiancato da quattro isole ecologiche. In programma anche la riqualificazione di aree degradate e l’estensione delle zone verdi, con l’incremento di giardini e parchi urbani.
Grande attenzione viene riservata alle spiagge. Con interventi mirati a garantire arenili più puliti, accessibili e sicuri, anche attraverso l’installazione di defibrillatori. Per contrastare l’inquinamento marino, nel porto turistico sono operativi tre Seabin, dispositivi galleggianti in grado di raccogliere microplastiche, mozziconi di sigaretta e residui oleosi.
Completano il quadro l’installazione di impianti fotovoltaici negli edifici comunali e una serie di iniziative dedicate all’educazione ambientale, con il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle scuole del paese.
