Olbia, da palazzo abbandonato a edificio di lusso con piscine e palestra

palazzo via capotesta olbia

Nuova vita per il palazzo abbandonato a Olbia.

Dal degrado e l’abbandono al lusso sfrenato. Un palazzo a ridosso del centro di Olbia sta per rinascere e cambiare l’identità di un quartiere a pochi passi dal lungomare. Oggetto di un’importante opera di riqualificazione è l’immobile di via Capo Testa, che per anni è sempre stato incompiuto e utilizzato anche come rifugio di fortuna.

Il lusso in centro.

Ma non sarà un palazzo come altri in città. L’idea di Galleria Immobiliare che lo ha rilevato è quello di realizzare un palazzo di lusso con palestra condominiale, due spazi di coworking e studio, una lavanderia comune e la gestione domotica dei consumi, degli ingressi e delle prenotazioni. Progetti come questo, firmato dall’architetto Julio Cesar Ayllon, è facile trovarli in città come Milano, ma per il centro di Olbia è una novità assoluta. Saranno inoltre realizzati due attici dotati di piscina privata e due superattici panoramici progettati per integrarsi con l’ambiente circostante.

Un palazzo di sette piani in centro a Olbia.

Il palazzo sarà anche diverso da tanti nel centro storico anche per quanto riguarda l’altezza. Sarà elevato in sette piani, in una zona dove, a parte lo storico palazzo Lupacciolu e le palazzine di via Mameli, è da sempre caratterizzata da edifici bassi. L’obiettivo dell’operazione in via Capo Testa è proprio quello di valorizzare un’area strategica per accompagnare l’evoluzione di Olbia verso nuove forme dell’abitare contemporaneo, unendo tecnologie avanzate, qualità dell’architettura e rispetto per il contesto cittadino.

Altri progetti in zona.

La riqualificazione del palazzo di via Capo Testa non sarà l’unica in zona. In via Roma e nelle traverse sono in vendita altre due palazzine, una delle quali incompiute. Anche per queste sono previsti dei progetti di rinascita. È il nuovo lungomare di via Redipuglia il motore che sta trainando la crescita non solo del centro storico e di via Regina Elena, ma anche di via Roma, un’area che non ha mai goduto di grande pregio estetico. Oltre a interessanti progetti residenziali sono nati anche nuovi locali negli anni tra Sa Rughe e dietro le vie del waterfront. Ciò ha permesso l’allargamento del centro storico, della zona dello shopping e della movida olbiese.

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