Olbia a piedi e in bici, il seminario sulla mobilità attiva e i suoi benefici

Conclusa la prima fase del progetto Cyclewalk.

La mobilità attiva come stile di vita e i suoi benefici. Bike is a lifestyle e Smart walking. Questo il titolo del seminario tematico che si è svolto questa mattina in aula consiliare al quale hanno partecipato diversi cittadini, portatori di interessi, amministratori locali e dipendenti delle pubbliche amministrazioni. Con l’evento di oggi si conclude la prima fase della campagna di sensibilizzazione del progetto Cyclewalk, il cui scopo è quello di facilitare un cambio di mentalità nelle persone che, insieme alle infrastrutture necessarie, può portare ad incentivare la mobilità attiva.

I lavori sono stati aperti dal sindaco Settimo Nizzi che ha ribadito quanto la mobilità sostenibile stia a cuore all’amministrazione comunale nonostante alle volte i progetti, specie nella loro fase embrionale, siano criticati. Un esempio è la Strada Scolastica sperimentata in via Nanni che, dopo lo scetticismo iniziale, ha riscosso un grande successo da parte della stragrande maggioranza dei cittadini che ora sono, verosimilmente, non disponibili a tornare alla situazione di viabilità precedente.

Camillo Tidore e Sara Spanu dell’Università di Sassari hanno parlato dell’aspetto sociologico relativo alla mobilità, dell’importanza di studiare la popolazione e di quanto la mobilità attiva abbia spesso a che fare con la mentalità dei cittadini. Ad esempio, a Friburgo, città tedesca, grazie alla cultura ormai insita nella cittadinanza, coesistono diverse tipologie di trasporti senza grandi delimitazioni degli spazi.

Italo Meloni dell’Università di Cagliari, ha parlato dell’importanza delle infrastrutture ed ha sottolineato a sua volta quanto il cambio di mentalità sia fondamentale: esistono città con piste ciclabili stupende ma inutilizzate. Ha inoltre sottolineato la necessità della presenza cogente della mobilità attiva all’interno dell’agenda politica della città anche quando si trattano altri argomenti, poiché occorre sempre tenerla sullo sfondo.

Gerardo Ettore Marletto, Polo Universitario di Olbia, ha esposto i benefici in termini economici di spostarsi a piedi o in bicicletta rispetto all’automobile. Oltre ai costi diretti del possedere e mantenere un’auto, si è soffermato su atri possibili risparmi, come spese mediche, palestra ecc.

Due i medici che sono intervenuti. Giancarlo Tonolo, medico diabetologo, ha spiegato i benefici della mobilità attiva rispetto alla prevenzione del diabete e dell’obesità. Pasquale Ruiu, cardiologo e medico sportivo, ha esposto i benefici di una vita attiva sull’apparato cardiovascolare.

A chiudere i lavori è stata Gianna Masu, coordinatrice dell’Autorità Urbana di Olbia che ha introdotto l’Agenda Urbana 2030 passando per la città di Olbia e le comunità sostenibili tra rigenerazione urbana e inclusione sociale attiva.

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