Ricoverata in ospedale a Olbia col braccio rotto: “Lasciata senza le cure”

La denucia della figlia di una paziente a Olbia.

Si rompe il braccio, ma l’ospedale non avrebbe ricevuto le medicazioni necessarie. La vicenda vede protagonista un’anziana di Olbia, ricoverata al Giovanni Paolo II. “Mia madre è caduta e ha avuto una frattura scomposta all’omero – ha raccontato la figlia -, giunti all’ospedale ho dovuto comprare io il tutore perché non avevano nemmeno il gesso. Come se non bastasse a mia madre le hanno somministrato solo del paracetamolo e sono dovuta restare la notte con lei ad assisterla per carenza di personale”.

La donna, infatti, denuncia la grave carenza di personale all’interno dei reparti. “Il personale dell’ospedale è esausto. Un’infermiera mi ha detto di raccontare la situazione perché loro non possono farlo – ha aggiunto – Infermieri e oss corrono come dannati, ma si possono seguire 30 pazienti di notte in 2?”.

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