Non erano loro gli autori del furto a Olbia.
Un furto con strappo avvenuto a Olbia il 4 agosto 2021 è rimasto, dopo un procedimento penale durato 3 anni, senza colpevoli. La vicenda giudiziaria, infatti, ha portato ieri all’assoluzione di due imputati. La vittima, una donna che si trovava in via Umbria, aveva denunciato di essere stata derubata della propria borsetta da un uomo su una moto, il quale, dopo essersi affiancato alla sua auto, le aveva strappato la borsa dalle mani, fuggendo poi insieme a una complice che avrebbe fatto da palo.
Gli imputati accusati del furto erano Martino Puggioninu e Giovanna Sanna. Puggioninu avrebbe compiuto materialmente il reato, mentre Sanna avrebbe agito come complice, sorvegliando l’area per agevolare l’azione, fungendo, in fin dei conti, da “palo”.
Durante il processo, però, sono emersi nuovi elementi grazie all’analisi delle telecamere di videosorveglianza. E tali elementi sono risultati discordanti rispetto alla descrizione fornita inizialmente dalla vittima. Sulla base di questi elementi, il giudice ha deciso di assolvere entrambi gli imputati dalle accuse di furto. Tuttavia, la moto è risultata rubata. E Puggioninu è stato condannato per il reato di ricettazione.
Ancora una volta le riprese delle telecamere di sicurezza private si sono dimostrate fondamentali per l’accertamento dei fatti e per evitare che in galera finissero persone non colpevoli del reato.
