Peggiora la situazione rifiuti lungo la strada per San Pantaleo
Svoltando per San Pantaleo dalla Olbia-Arzachena, quello che si vede non sono solo le rocce. Rifiuti, rifiuti e ancora rifiuti inquinano le campagne, ricoprendo alcune delle cunette della via Stazzu Saraghino. Questa è la strada che collega il piccolo borgo olbiese alla statale 125 orientale sarda. La situazione è indecente da diverso tempo. Ma adesso agli pneumatici, alle valige, alle vecchie radio, a telefoni e computer, si sono aggiunti quelli che sembrano i residui di un pasto in compagnia: bottiglie e lattine di passata di pomodoro, vino e birra. C’è anche il necessaire per la stagione balneare, come le sedie per la spiaggia e i cuscini gonfiabili. E in vista della stagione fredda, non mancano nemmeno le coperte per l’inverno, che con il materasso, presenza ormai consolidata, completano la parure. Immancabile e banale la presenza di grandi quantità di plastica, che con tutte le sue forme e dimensioni, colora e ravviva i bordi della strada.
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L’impegno delle amministrazioni contro l’abbandono dei rifiuti
Entrambe le amministrazioni, unite proprio dalla statale 125 orientale sarda, hanno dichiarato guerra alla dispersione dei rifiuti nell’ambiente. È dello scorso luglio l’annuncio del Comune di Olbia di aver elaborato e applicato un nuovo regolamento in materia, contenente circa 20 articoli in più rispetto al precedente. In particolare, sono state inasprite le sanzioni anche nei confronti delle azioni colpose a danno dell’ambiente. Come nel caso, per esempio, di quei sacchetti che, dalle attività commerciali, volano via con il vento. Lo stesso ha fatto l’amministrazione arzachenese. Questa ha riscontrato che le criticità, nel suo territorio, sono causate principalmente dalla disattenzione nel differenziamento dei materiali, dal mancato rispetto dei giorni di raccolta e dal fenomeno degli affitti abusivi. Motivo per cui, nei mesi scorsi, ha incrementato l’attività di verifica e bonifica.
