Turismo, 2022 da record per la Sardegna: Olbia protagonista

L’anno appena andato in archivio, si può tranquillamente definire quello della “ripartenza” per moltissimi settori industriali e dei servizi, oltre che per una ripresa della normale quotidianità per la maggior parte dei cittadini del nostro paese. L’emergenza sanitaria che prevede chiusure, zone rosse e forti limitazioni alla circolazione dei veicoli, infatti, è stata in questo 2022 un lontano ricordo.

Un settore, più d’altri, ha rialzato la testa dopo due anni particolarmente complessi, a causa, per l’appunto, delle limitazioni imposte per contrastare la pericolosità del virus, diminuita nel corso dell’ultimo anno e mezzo grazie, in primis, al successo della campagna vaccinale: il turismo. La nostra Sardegna, come noto, vive di turismo durante tutto il corso dell’anno, con picchi, per quanto ovvio, durante la stagione estiva.

Sardegna: com’è andata la stagione turistica 2022?

E dopo due anni in cui, inevitabilmente, i numeri erano calati a causa della pandemia, la nostra amata regione ha rialzato vigorosamente la testa, con numeri, in un certo qual modo, sorprendenti. Dati migliori rispetto alle ultime due stagioni, in particolar modo al 2020, era lecito attendersi. Ma i risultati ottenuti, probabilmente, sono andati oltre ogni rosea aspettativa, conformando come la proposta turistica regionale sia all’avanguardia e tra le più appetite a livello internazionale.

D’altro canto, il turismo proveniente dall’estero è stato trainante per l’intera regione: dopo due anni di turisti stranieri assenti, quest’anno la loro presenza, che si è notata massicciamente un po’ in tutto il territorio sardo, ha consentito di registrare un numero di presenze da record, superando addirittura il 2019, ultimo anno in cui il mondo ha vissuto senza dover far i conti con la pandemia.

Dopo due anni d’assenza, il turismo straniero è stato il vero motore trainante per la ripresa del turismo della Sardegna, dove in alcuni momenti della “bella stagione” si è fatto registrare quasi il 100% di sfruttamento delle strutture ricettive, riuscendo a fornire una preziosa boccata d’ossigeno all’intera economia sarda ed in particolar modo a quegli esercenti che nell’ultimo biennio avevano fatto registrare, giocoforza, dei ricavi estremamente inferiori rispetto all’epoca pre-pandemica.

Analizzando il mese di agosto, ossia quello, inutile negarlo, che fornisce quanto sia stata positiva o meno la stagione turistica della nostra splendida Sardegna, si sono registrati arrivi nei porti regionali di quasi 500.000 persone, con la nostra Olbia, in tal senso, assoluta protagonista: quasi 300.000 sbarchi, infatti, sono avvenuti nella nostra provincia, che ha brindato ad un 2022 assai soddisfacente in chiave turistica.

Olbia protagonista di un 2022 di slancio e ripresa turistica

Le tante bellezze naturali, per quanto ovvio, sono state il traino fondamentale di questo successo, al quale sono accompagnati alcuni elementi che, col passare del tempo, risultano sempre più graditi dai turisti provenienti sia da altre regioni italiane che da oltre i confini nazionali.

L’ospitalità discreta,  sempre attenta alle esigenze di ogni singolo turista, è risultata estremamente gradita, così come la possibilità di poter gustare i piatti tipici della cucina locale in qualche locale in riva al mare, meglio ancora se accompagnati da qualche tipica bellezza locale o da un affascinante Escort Olbia.

L’aumento più cospicuo di arrivi, però, si è registrato negli aeroporti, dove gli incrementi sono stati davvero “monstre”. Basti pensare, ad esempio, al +13% fatto registrare rispetto al 2021, anche se il dato più interessante, per quanto ovvio, si desume comprando il 2022 col 2019. Ebbene, gli arrivi negli aeroporti regionali sono stati superiori del 5% rispetto all’epoca pre-pandemia, ad ulteriore testimonianza di come il 2022 possa ritenersi estremamente soddisfacente.

L’ottimismo regna sovrano anche per il 2023, nonostante alcune incognite aleggiano pesantemente sulle teste degli esercenti sardi. L’inflazione che morde, un’economia ormai prossima alla recessione, potrebbero incidere sul turismo in ogni angolo del nostro paese. Ma la bellezza della nostra terra, e la forte vocazione al turismo proveniente dall’estero, potrebbero mitigare le incognite di un anno, quello appena iniziato, che non pare riservare notizie confortanti dal punto di vista economico.

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