Il museo di Olbia pronto al rilancio.
Olbia si prepara a far decollare finalmente il museo dell’isola di Peddone. Dopo anni di lavori e ritardi, la struttura sta per diventare un vero polo culturale, con bigliettazione ufficiale e gestione affidata all’Aspo, la municipalizzata che coordina i servizi cittadini. L’obiettivo è l’ingresso nel sistema museale nazionale e nell’albo regionale dei luoghi della cultura, riconoscimento che sancirebbe la piena operatività della struttura.
Il prossimo 4 novembre il Consiglio comunale discuterà il nuovo regolamento e l’affidamento della gestione, mentre la giunta ha già approvato le tariffe di accesso. Il biglietto cumulativo museo-necropoli di San Simplicio costerà 10 euro, con riduzioni per scolaresche, e l’ingresso resterà gratuito per bambini fino a 7 anni, persone con disabilità, guide, studenti e docenti. L’assessora alla Cultura, Sabrina Serra, spiega che il progetto punta a rendere il patrimonio archeologico più accessibile, integrato nel tessuto educativo e sociale, e a incentivare visite congiunte che raccontino la storia di Olbia in modo completo.
Inaugurato 21 anni fa, il museo, architettonicamente all’avanguardia, ha finora esposto solo una parte dei preziosi reperti rinvenuti in città, incluse due navi romane. Con la nuova gestione e i recenti lavori di adeguamento, la struttura punta a diventare finalmente un luogo vivo di conoscenza, cultura e valorizzazione del territorio.
