Mensa scolastica a Palau, confermate le tariffe: cosa c’è da sapere

Mensa

Il servizio mensa scolastica a Palau.

Il Comune di Palau conferma le tariffe della mensa scolastica anche per l’anno scolastico 2027/2028. La decisione è stata approvata dalla Giunta comunale con la Deliberazione numero 84 del 6 ottobre 2026, che stabilisce le quote di compartecipazione delle famiglie al costo del servizio per gli alunni dell’Istituto comprensivo “Anna Compagnone“. Il sistema di contribuzione resterà articolato in nove fasce Isee per i bambini residenti a Palau, con importi che vanno dalla gratuità fino a un massimo di 3,75 euro per pasto. L’obiettivo è modulare la spesa a carico delle famiglie in base alla situazione economica, mantenendo le agevolazioni già previste nell’anno scolastico 2026/2027.

Quanto pagheranno le famiglie peer la mensa scolastica.

La quota più bassa è riservata ai nuclei familiari con un Isee fino a 9.000 euro, per i quali il servizio sarà gratuito. Per le fasce successive, il costo del singolo pasto aumenterà gradualmente in base all’indicatore economico. Nel dettaglio, per un Isee compreso tra 9.000,01 e 12.000 euro il costo sarà di 1,05 euro a pasto. Si passerà a 1,35 euro nella fascia tra 12.000,01 e 15.000 euro, a 1,65 euro tra 15.000,01 e 18.000 euro e a 1,95 euro tra 18.000,01 e 21.000 euro.

Per le famiglie con un Isee tra 21.000,01 e 25.000 euro la tariffa sarà di 2,30 euro, mentre salirà a 2,75 euro per la fascia tra 25.000,01 e 30.000 euro. Per valori compresi tra 30.000,01 e 35.000 euro si pagheranno 3,25 euro a pasto. La quota massima, pari a 3,75 euro, sarà applicata ai residenti con Isee superiore a 35.000 euro e a chi non presenta la certificazione economica richiesta.

Agevolazioni per famiglie numerose e alunni con disabilità

La Delibera conferma anche alcune misure di sostegno rivolte alle famiglie, indipendentemente dalla residenza, purché i figli frequentino l’Istituto “Anna Compagnone” di Palau. È prevista la gratuità del servizio mensa per gli alunni con disabilità grave certificata. Per il secondo figlio che usufruisce della mensa sarà applicata una riduzione del 50% sul costo del pasto, mentre dal terzo figlio in poi il servizio sarà gratuito. Per i residenti, tuttavia, queste agevolazioni non saranno riconosciute a chi sceglierà di non presentare il modello Isee minorenni, come previsto dalla normativa richiamata nel provvedimento.

Tariffa massima di 3,75 euro anche per i non residenti.

Per gli alunni provenienti da altri Comuni, il costo del pasto non potrà superare i 3,75 euro, fatte salve le agevolazioni previste per gli studenti che ne hanno diritto. L’amministrazione comunale punta così a mantenere attrattivo l’istituto scolastico cittadino anche per le famiglie che vivono fuori dal territorio comunale. Nel documento viene infatti evidenziata la volontà di preservare il numero degli iscritti, considerato un elemento importante per salvaguardare l’autonomia scolastica dell’istituto. Le tariffe approvate entreranno in vigore a partire dall’anno scolastico 2027/2028. La deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile, così da consentire agli uffici comunali di procedere con gli adempimenti necessari.

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