Luras, processo per l’omicidio Unida: in aula nuovi testimoni

Davide Unida

I testimoni dell’omicidio di Davide Unida.

A Luras prosegue il processo per la morte di Davide Unida, il 37enne deceduto quattro giorni dopo una violenta lite avvenuta nel luglio del 2023 in via Nazionale. Sul banco degli imputati c’è Fabio Malu, 33 anni, accusato di omicidio volontario per aver colpito il compaesano con un tubo di aspirapolvere durante un confronto degenerato in tragedia.

Nel corso dell’udienza del 28 ottobre, uno dei testimoni ha ricostruito i momenti che hanno preceduto lo scontro. Ha raccontato di aver sentito Unida urlare frasi minacciose e di averlo visto impugnare un’ascia, mentre Malu avrebbe reagito brandendo il tubo. Il testimone, amico di entrambi, ha riferito di aver assistito alla scena mentre passeggiava con il figlio, aggiungendo che Malu avrebbe bloccato il braccio della vittima prima di colpirla. Una dichiarazione che ha suscitato le contestazioni della difesa, poiché non sarebbe emersa nei verbali precedenti.

In aula sono state ascoltate anche due sorelle, testimoni del pubblico ministero, che quella notte avevano trovato Unida seduto davanti alla loro casa, barcollante e con un evidente gonfiore alla testa. L’uomo, trasportato all’ospedale civile Santissima Annunziata di Sassari, era morto quattro giorni dopo per le gravi ferite riportate. Il processo proseguirà il 18 novembre davanti alla Corte d’assise.

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