Santa Teresa isolata, la crisi colpisce commercianti e lavoratori

Porto Santa Teresa Gallura

La crisi colpisce Santa Teresa Gallura.

Il porto di Santa Teresa Gallura è avvolto in un silenzio innaturale. Senza la nave che collega la Sardegna alla Corsica, le banchine restano vuote, prive del consueto via vai di camion, auto e passeggeri. Solo una piccola barca di pescatori rompe la quiete mentre rientra con il proprio bottino. L’assenza della tratta per Bonifacio sta mettendo a dura prova l’economia locale, con un effetto domino che coinvolge numerose attività del territorio.

Soffre anche il commercio al dettaglio.

Autotrasportatori, commercianti e ambulanti, abituati a spostarsi quotidianamente tra le due isole, sono tra i più colpiti. Anche ristoratori, albergatori e gestori di bar hanno visto crollare gli incassi. A soffrire è anche il commercio al dettaglio: molti corsi preferivano fare la spesa a Santa Teresa, approfittando dei prezzi più convenienti, mentre il mercato del giovedì era un punto di riferimento per i prodotti agroalimentari sardi.

La Regione ha individuato una soluzione con la nave Liburna.

L’attuale amministrazione regionale ha individuato una possibile soluzione con l’arrivo della nave Liburna, che però dovrà superare i controlli prima di entrare in servizio. Per gli operatori locali, l’attesa continua.

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