In due spiagge a Santa Teresa sono stati inaugurati nuovi servizi per i disabili.
Santa Teresa Gallura si conferma all’avanguardia nell’accessibilità, per i servizi ai disabili nelle spiagge. Dopo il riconoscimento della Bandiera Lilla, il Comune ha inaugurato due nuovi solarium attrezzati e completamente gratuiti, pensati specificamente per le persone con disabilità motoria. Le strutture si trovano nelle splendide spiagge di Santa Reparata e Capo Testa, rendendo così il mare accessibile a tutti.
Un progetto concreto, frutto di sinergie e collaborazione
L’intervento è stato reso possibile grazie a un finanziamento della Regione Sardegna e all’efficiente lavoro dei settori comunali, in particolare Opere Pubbliche, Urbanistica e Ragioneria, che hanno gestito la realizzazione in tempi rapidi. I nuovi solarium sono dotati di ogni comfort: lettini, ombrelloni e, soprattutto, la sedia da mare “Jobs”, che permette un ingresso in acqua facilitato e sicuro.
Un ruolo cruciale è stato svolto dalle associazioni Sardegna Accessibile e Sardegna Inclusiva, i cui presidenti, Alfio Uda e Massimo Pisanu, hanno contribuito a definire i criteri di accessibilità del progetto, garantendo il pieno rispetto della dignità di ogni persona. L’impegno di Sardegna Accessibile è andato oltre, con la generosa donazione della sedia “Sole Mare”, un ulteriore strumento per vivere il mare in totale libertà.
I balneari in prima linea per l’accoglienza
A rendere il servizio ancora più speciale, è l’impegno volontario dei balneari Gian Luigi Fenudi, Domenico De Martis e Luciano Razzu. Saranno loro a gestire gratuitamente le strutture, accogliendo i bagnanti con disabilità con un grande senso civico e responsabilità. Un esempio virtuoso di come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e operatori locali possa portare a risultati tangibili e significativi.
Questo progetto non è solo un servizio in più, ma una chiara dichiarazione di intenti. Santa Teresa Gallura si propone di diventare un modello di accoglienza e inclusività, offrendo un esempio concreto di come il rispetto dei diritti e la sinergia tra i diversi attori della comunità possano costruire un futuro più accessibile per tutti.
