Sabato 12 settembre l’evento della Pro Loco apre “I Guardiani del Mare”: enogastronomia, laboratori e musica nel Porto Turistico
La Pro Loco chiude un’estate di grandi appuntamenti nell’area portuale e apre “I Guardiani del Mare”. Stroppaghetti: «Il Porto è diventato una grande piazza sul mare»
Un porto di vino
Dopo una stagione caratterizzata da numerosi appuntamenti e da una crescente partecipazione di pubblico, il Porto Turistico di Santa Teresa Gallura torna protagonista sabato 12 settembre con “Un Porto di Vino”, l’evento organizzato dalla Pro Loco Santa Teresa Gallura che unirà enogastronomia, musica, intrattenimento e attività dedicate alla conoscenza e alla tutela del mare.
L’appuntamento apre al Porto Turistico la grande manifestazione “I Guardiani del Mare”, in programma dal 12 al 17 settembre, nell’ambito delle iniziative dell’Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone.
“Un Porto di Vino” rappresenta però anche una nuova tappa del lavoro portato avanti dalla Pro Loco durante tutto il 2026, con un calendario di manifestazioni pensato per animare Santa Teresa Gallura, valorizzarne le tradizioni e le bellezze naturali e creare nuove occasioni di incontro tra residenti e visitatori.
Particolare attenzione è stata dedicata proprio all’area portuale, che nel corso dell’estate si è trasformata sempre più frequentemente in un grande spazio pubblico affacciato sul mare.
Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo organizzati dalla Pro Loco spicca la Sagra del Pesce, che ha riportato al centro il legame storico tra Santa Teresa Gallura, il mare e le sue tradizioni, richiamando un pubblico numeroso nel Porto Turistico e creando un momento di forte aggregazione.
Grande riscontro anche per la Gran Dama della Marina, manifestazione che ha avuto il merito di utilizzare l’evento non soltanto come occasione di spettacolo, ma come strumento di promozione dell’immagine di Santa Teresa Gallura.
La manifestazione ha infatti contribuito a mettere in risalto uno degli scenari naturali più affascinanti e identitari del paese: il fiordo naturale di Longonsardo. Il Porto, le imbarcazioni, il mare e il paesaggio che circonda l’insenatura sono diventati parte integrante dello spettacolo, offrendo al pubblico una cornice capace di raccontare la bellezza del territorio.
È proprio questa la filosofia che la Pro Loco ha cercato di portare avanti nel corso del 2026: utilizzare gli eventi non come un fine, ma come uno strumento per valorizzare i luoghi nei quali vengono organizzati.
Una strategia che trova riscontro anche nelle recenti dichiarazioni dell’amministrazione comunale. La sindaca Nadia Matta, nel tracciare il bilancio delle attività svolte nell’area portuale, ha definito il Porto sempre più come un “palcoscenico a cielo aperto”, sottolineando come il calendario di manifestazioni abbia contribuito a renderlo maggiormente vissuto da cittadini e visitatori.
La stessa amministrazione ha inoltre evidenziato il valore delle sinergie con la Pro Loco e con gli uffici comunali, capaci di mettere insieme competenze e risorse.
«Il lavoro svolto dalla Pro Loco durante tutto il 2026 parte da una convinzione molto semplice: ogni evento deve lasciare qualcosa al territorio e deve essere capace di raccontare Santa Teresa Gallura – sottolinea il presidente della Pro Loco, Massimo Stroppaghetti –. Al Porto abbiamo avuto esempi importanti. La Sagra del Pesce ha valorizzato le nostre tradizioni e il rapporto con il mare; la Gran Dama della Marina ci ha permesso di trasformare uno spettacolo in una straordinaria vetrina per il fiordo di Longonsardo e per la bellezza naturale che circonda il nostro Porto».
«I risultati raggiunti – prosegue Stroppaghetti – sono il frutto di un lavoro che coinvolge tante persone. La collaborazione con l’amministrazione comunale, con gli uffici, con l’Area Marina Protetta, con chi gestisce e vive quotidianamente il Porto, con le associazioni e con gli operatori del territorio ci permette di costruire appuntamenti sempre più importanti. La Pro Loco vuole continuare a essere un punto di raccordo tra queste realtà, mettendo al centro Santa Teresa e la promozione del territorio».
Arriva “un porto vino”
Il percorso proseguirà sabato con “Un Porto di Vino”, un nuovo appuntamento che questa volta unirà il mare alle produzioni e ai sapori della Sardegna.
La serata prenderà il via alle 19 con l’apertura dell’evento enogastronomico accompagnato dalla musica di RADIO WAVE GALLURA E DJ set di Pecchia & Pierpy.
Alle 20.30 saranno protagonisti bambini e famiglie con “Giochi e Laboratori per i Guardiani del Mare”, a cura di Mediterrarte, attraverso attività dedicate alla conoscenza, al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente marino.
Dalle 22, il Porto diventerà nuovamente un palcoscenico con la musica dal vivo degli Alènu e Sole Band.
L’iniziativa segnerà l’apertura dei sei giorni de “I Guardiani del Mare”, confermando quella contaminazione tra ambiente, cultura, spettacolo, tradizioni ed enogastronomia sulla quale Santa Teresa Gallura sta costruendo una parte importante della propria proposta.
DAL PORTO UN MODELLO PER ALLUNGARE LA STAGIONE
La scelta di proseguire con gli eventi anche nel mese di settembre guarda inoltre a un obiettivo strategico: allungare la stagione turistica e offrire nuove ragioni per vivere Santa Teresa Gallura anche oltre il periodo di maggiore affluenza estiva.
Il Porto può avere un ruolo centrale in questo percorso. Non soltanto approdo turistico, ma luogo di incontro, spazio per gli eventi e vetrina del territorio, capace di mettere insieme il paese e il mare.
Dalla Sagra del Pesce alla Gran Dama della Marina, fino a “Un Porto di Vino”, il filo conduttore del lavoro della Pro Loco è stato proprio questo: portare le persone nei luoghi più rappresentativi di Santa Teresa e, attraverso gli eventi, farli conoscere e vivere in maniera diversa.
Sabato 12 settembre toccherà ancora una volta al Porto. Dalle 19, vino, sapori, laboratori e musica accompagneranno l’apertura de “I Guardiani del Mare”.
E il fiordo di Longonsardo tornerà a essere non soltanto lo scenario della manifestazione, ma uno dei suoi protagonisti.
