Servitù militari, la preoccupazione dei sardisti a Santa Teresa

Preoccupazione dei sardisti di Santa Teresa per le servitù militari.

Il Partito Sardo d’Azione di Santa Teresa Gallura esprime “forte preoccupazione” per le notizie relative a un possibile ampliamento o a una nuova disciplina delle servitù militari nell’isola, emerse anche sulla stampa regionale.

“La Sardegna continua a sopportare un peso sproporzionato rispetto al resto del territorio nazionale – si legge nel comunicato -. Con ampie porzioni di territorio vincolate a uso militare e conseguenze evidenti sul piano ambientale, economico e sociale”.

Per questo motivo, il partito chiede un intervento a livello nazionale: “Chiediamo all’onorevole Dario Giagoni di farsi promotore di un intervento urgente in Parlamento, al fine di chiarire la posizione del Governo e tutelare gli interessi del popolo sardo”.

Il PSd’Az sottolinea inoltre la necessità di “avviare un confronto serio e trasparente, che metta al centro la salvaguardia del territorio e il diritto delle comunità locali a decidere del proprio futuro”, evitando “scelte calate dall’alto”. Il movimento assicura infine che continuerà a vigilare sulla vicenda e a sostenere iniziative per “garantire equilibrio, rispetto e sviluppo sostenibile per la Sardegna”.

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