Una donna in pericolo di vita è stata trasportata dall’Aeronautica a Milano
Una donna di 49 anni in pericolo di vita è stata trasportata con un volo d’urgenza dell’Aeronautica militare da da Cagliari a Milano. La paziente è stata trasportata con un aereo Falcon 900 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare
“Si è concluso nel pomeriggio di oggi, domenica 26 gennaio, un volo sanitario da Cagliari a Milano Linate effettuato con un Falcon 900 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare. Il particolare trasferimento d’urgenza è stato richiesto per assicurare il trasporto sanitario in favore di una donna di 49 anni in imminente pericolo di vita”.
“La paziente necessitava di cure specialistiche urgenti, il che ha reso necessario l’intervento immediato del velivolo dell’Aeronautica Militare. La donna, ricoverata a Cagliari, è stata imbarcata all’aeroporto di Cagliari-Elmas su un velivolo Falcon 900 appartenente alla flotta del 31° Stormo di Ciampino (RM). Durante il volo di trasferimento la donna è stata accompagnata da un familiare e da un’équipe medica specializzata che l’ha costantemente assistita”.
L’arrivo a Linate
“Dopo poco più di un’ora di volo, il velivolo militare è atterrato all’aeroporto di Milano Linate, sede del Comando Aeroporto – Quartier Generale del Comando Squadra Aerea/1^ Regione Aerea. Da qui la paziente è stata trasferita a bordo di un’ambulanza, proseguendo il suo viaggio verso l’Ospedale Niguarda del capoluogo lombardo. L’equipaggio del 31° Stormo ha successivamente ripreso il servizio di prontezza operativa rientrando sull’aeroporto di Ciampino, sede stanziale del Reparto di volo”.
“Il volo, richiesto dalla Prefettura di Cagliari e autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato tempestivamente disposto e coordinato dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea / 1^ Regione Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti anche quello di attivare e gestire i trasporti sanitari urgenti, dando l’ordine di decollo ai velivoli che la Forza Armata tiene pronti, 24 ore su 24, in varie basi, per questo genere di necessità”.




