Dalla Regione 57 milioni per strade e opere urgenti: dove e quali

Dalla Regione Sardegna la programmazione dei fondi per opere pubbliche.

La Giunta Regionale ha riprogrammato 57 milioni per finanziare otto opere pubbliche urgenti nel nord e nel resto della Sardegna. I fondi riguardano la messa in sicurezza delle strade, la mitigazione del rischio idrogeologico e il potenziamento infrastrutturale. La delibera approvata garantisce la copertura della quota residua, pari a 7,5 milioni, attraverso le risorse previste dall’accordo Stato-Regione per il 2033.

Le opere in Gallura.

Circa sette milioni riguardano l’adeguamento della strada provinciale 87, la ”Santu Juanni-Vaccilleddi”, dove una variante consentirà di deviare il traffico dalla frazione di Burrasca e migliorare la sicurezza viaria. Altri 4,5 milioni sono destinati alla SP 90 Sassari-Santa Teresa, che necessita di rettifiche geometriche, manutenzioni strutturali e rifacimento della pavimentazione. La delibera assegna 2,5 milioni per la diga di Monti di Deu, a seguito del definanziamento del precedente progetto avvenuto per complessità tecniche.

Le opere a Sassari.

Circa 4,5 milioni serviranno per realizzare il collegamento degli invasi Rio Mannu-Monte Lerno e Bidighinzu-Monte Orzastru. L’opera è considerata strategica per l’approvvigionamento idrico del nord-ovest della Sardegna. A Sassari sono destinati 8,5 milioni per la riqualificazione della “Valle dell’Eba Giara”. Si tratta di un intervento strategico per prevenire allagamenti nella zona del Rio San Giovanni e valorizzare aree vicine alla Fontana del Rosello. Tre milioni per la messa in sicurezza della via dell’Industria a Porto Torres, arteria ad alto traffico che collega il porto e le zone produttive.

Le opere in Sardegna.

L’investimento principale riguarda la ciclovia della Sardegna, con 26,5 milioni destinati al completamento della direttrice Cagliari-Barumini-Oristano-Bosa e alla prosecuzione dell’itinerario Bosa-Macomer-Sassari, per creare un lungo collegamento ciclabile sulla dorsale occidentale. Le risorse serviranno anche a migliorare l’accessibilità alle coste con gli itinerari Alghero-Badesi e Teulada-Villaputzu. Un milione servirà invece a completare lo svincolo della statale 130 su viale Villa di Chiesa a Iglesias, chiudendo così un’opera ferma dal 2022.

Il finanziamento.

I fondi, resi disponibili grazie allo slittamento di precedenti stanziamenti al 2031-2032, saranno utilizzati per interventi prioritari come la messa in sicurezza delle strade, la mitigazione del rischio idrogeologico e il potenziamento infrastrutturale. La giunta regionale della Sardegna ha riprogrammato la spesa di cinquantasette milioni di euro per finanziare otto opere pubbliche, ritenute urgenti e indifferibili. Questa somma deriva dalla riorganizzazione di 50 milioni stanziati nel 2023 per opere varie, il cui utilizzo è stato fatto slittare al 2031-2032, liberando così risorse immediatamente operative per il triennio 2026-2029.

L’assessore regionale dei Lavori Pubblici, Antonio Piu, ha spiegato che si tratta di somme importanti che sono riusciti a canalizzare aggiornando i cronoprogrammi di opere già finanziate, risorse che vengono destinate alla messa in sicurezza delle strade e alla mitigazione del rischio idrogeologico.

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