Calcio, Eccellenza: il Porto Rotondo perde. Marini e Mulas: “Giochiamo bene, siamo sereni”

PORTO ROTONDO 0 – 2 ARBUS

Il Porto Rotondo non riesce a fare punti in una partita in cui, pur andando vicino diverse volte al gol, ha trovato ancora una volta nei propri errori la condanna alla sconfitta. Questa volta l’avversario di turno è stato l’Arbus, che ha trovato i gol su due clamorosi errori difensivi del Porto Rotondo.

La prima rete dell’Arbus è giunta al 27′ del primo tempo, un pallone vicino all’area che stata andando verso la linea laterale è stato recuperato da un attaccante dell’Arbus, che spalle alla porta ha saputo guadagnarsi un fallo. La punizione, concessa ingenuamente dalla difesa olbiese, è stata calciata in rete direttamente su calcio di punizione da D’Agostino. Al 29′ del secondo tempo il gol di Scioni su calcio di rigore, anche questo giunto in maniera assolutamente evitabile. Il difensore del Porto Rotondo, tutto solo, col petto ha cercato di indirizzare al portiere un pallone che stava uscendo sul fondo, per riavviare subito l’azione della squadra. Nel farlo, ha battezzato male il rimbalzo del pallone, compiendo un evidente fallo di mano.

In mezzo ai due gol dell’Arbus, alcune occasioni limpidissime per il Porto Rotondo, quelle più clamorose la traversa di Mascia, e il tiro addosso al portiere di Passalenti, che rendono evidente ormai il problema dell’assenza in campo di un vero finalizzatore.

Mister Simone Marini analizza così la partita: “Un calcio di punizione e un calcio di rigore concessi per via di nostre ingenuità, che ci sono costati la partita. Per il resto, nonostante giocassimo contro una squadra esperta, fisica, e ben attrezzata, abbiamo fatto una buona partita. Non avendo una punta di ruolo non siamo riusciti a finalizzare. In porta ci siamo arrivati con tre, quattro occasioni pulite, ma non conretizzate“.

In questo momento la sorte non è stata benevola con la squadra olbiese. “Il pallone che colpisce la traversa e non entra è indicativo del momento in cui gli episodi non ci sono favorevoli – afferma Marini -. Probabilmente dobbiamo fare qualcosa di più. Incoraggia il fatto che cerchiamo sempre di giocare e di produrre azioni, anche belle. Anche subito dopo il due a zero siamo andati a calciare in porta. Questo è il segnale che la squadra c’è, la mentalità è buona, la reazione è buona, fisicamente siamo in forma. A parte i due nostri errori, prestazione generosa e vivace, faccio fatica a rimproverare qualcuno. Per me la strada giusta è segnata dal lavoro in settimana e dal gioco in campo, cercando di esaltare le nostre caratteristiche. Questa è la ricetta, ci manca solo qualche punto, ma abbiamo dimostrato di non avere paura nè dell’Arbus nè dell’Uri, e possiamo fare punti con qualsiasi squadra del campionato, se continuiamo a giocare così. Ho molta fiducia in questo gruppo“.

Col ritorno di Mascia, è finito in panchina Giovanni Rassu, che aveva giocato fin qui ottime partite. Una variante tattica interessante potrebbe essere quella di schierarli entrambi in campo contemporaneamente, col doppio trequartista dietro alla punta. “E’ successo che giocassero insieme già quando siamo arrivati secondi nel campionato di Promozione – ricorda l’allenatore del Porto Rotondo -, è una possibile variante, ma per praticarla bisogna riequilibrare anche l’assetto del resto del centrocampo. Oggi è tornato sul terreno di gioco Alessio Mulas, in ripresa, e il suo ritorno sarà fondamentale per la finalizzazione del gioco che produciamo“.

Alessio Mulas, che si era infortunato a una spalla nella partita contro la San Marco ed è fuori da circa un mese, è tornato in campo nei minuti finali. “Ovviamente non ho giocato molto, solo pochi minuti per riprendere confidenza col terreno di gioco e i tempi della partita -afferma Mulas -. Ero d’accordo col mister che avrei giocato qualche minuto. Purtroppo quando sono entrato eravamo sul due a zero e la fretta di riprendere in mano la partita non ha permesso alla squadra di incidere nei minuti finali. Io sono quasi pronto. E’ stato bellissimo, sensazioni che mi mancavano, stavo impazzendo.” Sulla partita Mulas ha le stesse idee del mister Marini e vorrebbe maggior spensieratezza da parte dei compagni: “Come sempre abbiamo iniziato bene, poi qualche disattenzione ha anche stavolta determinato il risultato, anche se dopo l’1 a 0 abbiamo avuto delle occasioni per riprendere la partita in mano, con Mascia che ha colto una traversa, e anche l’occasione di Augustin, un vero peccato. In casa dobbiamo costruire la nostra salvezza, una sconfitta qui è anche più grave di una sconfitta in trasferta, anche se ovviamente tutti i punti sono importanti. Dobbiamo essere più sereni, noi “grandi” stiamo cercando di infondere ai più giovani la fiducia nei nostri mezzi. Non dobbiamo scoraggiarci perchè siamo a inizio campionato, e inoltre giochiamo bene e produciamo tante occasioni. Dobbiamo riprendere a giocare con più spensieratezza e rimanere sereni“.

PORTO ROTONDO: Melis Luca, Frisciata Daniele (36′ Mulas Alessio), Faedda Paolo, Saggia Samuele, Budroni Fabio, Muzzu Riccardo, Muroni Samuele (32′ 2°t. Putzu Paolo), Malesa Jacopo, Passalenti Ivan, Mascia Alessandro, Derosas Fedele. IN PANCHINA: Deiana Fabrizio, Rassu Alessandro, Rassu Giovanni. Piemonte Simone, Vitiello Gabriele, Fresu Vincenzo, Dati Luigi, Mulas Alessio. ALLENATORE: Marini Simone.


ARBUS CALCIO: Mereu Gabriele, Rotaru Mihai (22′ 2°t. Massa Alberto), Canargiu Lorenzo, Chessa Giacomo, Scioni Sandro, Uccheddu Paolo, Atzori Lorenzo, Sogus Nicola, Keshavarz Adeli Shervin (44′ Spina Michele), D’Agostino Alessio (30′ 2°t. Murgia Mauro), Viani Christian (23′ 1°t. Cosa Matteo). IN PANCHINA: Cappai Lorenzo, Giganti Nicola, Floris Luca, Usai Sebastisno, Sanna Marco. ALLENATORE: Piras Marco.

RETI: 27′ 1°t D’Agostino (A), 22′ 2°t. Scioni rig. (A)

AMMONITI: Chessa Giacomo (A), Sogus Nicola (A), Faedda Paolo (P), Muzzu Riccardo (P)

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