Calcio, Eccellenza: si sblocca Passalenti e il Porto Rotondo pareggia in trasferta, con qualche rimpianto

Primo tempo da dimenticare, la reazione nella ripresa non basta.

Domenica pomeriggio parzialmente da dimenticare per il Porto Rotondo che butta via un primo tempo pieno di errori e disattenzioni, e riesce a rimediare, solo parzialmente, nel secondo tempo, perdendo la possibilità di fare un bel salto in avanti in classifica. Al 2′ gli olbiesi perdono il pallone in difesa con un errore di impostazione, la difesa si fa trovare impreparata e piazzata male. Idda del La Palma si avventa sul pallone, riesce a penetrare in area centralmente, dribla Deiana e insacca a porta vuota. Il Porto Rotondo reagisce, e va al tiro con Mulas al 4′, col pallone che va a lato di poco. Al 7′ Muroni non riesce a trasformare in rete una corta respinta del portiere dopo il calcio di punizione di Mascia. La squadra gallurese trova il pareggio al 43′. Derosas entra in area, supera in dribling l’avversario che lo stende, ed è rigore. Mascia dal dischetto batte Esposito per l’1 a 1 dei biancazzurri. Al 47′ il La Palma segna la seconda rete. Il pallone rimbalza al limite dell’area e Loi di piatto lascia partire un pallonetto che batte Deiana, che in quel momento si trovava fuori dalla propria porta. Nella ripresa arriva la reazione del Porto Rotondo, anche grazie ai cambi, che hanno contribuito a dare maggiore intensità alla manovra. Al 15′ ci prova Frisciata, ma il pallone esce di pochi centimetri. Esposito salva su Piemonte, e poi il La Palma in pochi secondi perde il portiere, prima ammonito per perdita di tempo, poi ammonito nuovamente ed espulso per proteste, e manda il difensore Littera in porta. Al 37′ Passalenti raggiunge il pallone sul fondo e lascia partire un tiro cross che si infila alle spalle del portiere improvvisato. Il Porto Rotondo ci crede e si butta in avanti, colpisce una traversa, ma l’area del La Palma è un fortino inespugnabile e nonostante il generoso recupero concesso dall’arbitro, il risultato termina in parità.

“Punto in trasferta che non si butta via, dopo il primo tempo lo avremo sottoscritto perché è stato uno dei peggiori primi tempi che abbiamo disputato dall’inizio della stagione – afferma senza esitazioni mister Simone Marini -. Poca intensità, poca personalità, abbiamo preso gol con un po’ di leggerezza e di paura. Dobbiamo fare mea culpa per un tempo buttato via, con errori marchiani che ci hanno punito e che in questa categoria non si possono fare. Nel secondo tempo per fortuna della partita è cambiata – prosegue Marini -, abbiamo alzato decisamente il ritmo, abbiamo creato occasioni su occasioni, poi abbiamo pareggiato anche favoriti dal fatto che loro sono rimasti in dieci per l’espulsione del portiere e avevano esaurito le sostituzioni e anche grazie ai giocatori che sono subentrati, che oggi ci hanno dato veramente un cambio di marcia”.

Il Porto Rotondo, col punto conquistato a Cagliari, rimane al tredicesimo posto in classifica con 8 punti. “Rimane l’amaro in bocca – ammette l’allenatore degli olbiesi-, perché abbiamo fatto 10 minuti in superiorità numerica con l’altra squadra che ha dovuto schierare un giocatore di movimento in porta. Abbiamo colpito delle traverse, tirato fuori, sprecato tante occasioni. Era una partita da vincere, avremmo fatto un bel salto in classifica visti anche i risultati dagli altri campi. Il Porto rotondo ha dato, in ogni caso, continuità ai risultati positivi. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, è sempre un punto in trasferta, che non si butta via”.

Alla reazione nel secondo tempo hanno dato un forte contribuito i giocatori subentrati nel secondo tempo. “Passalenti è entrato e ha giocato in avanti con Mulas e si è sbloccato ha trovato un bel gol. Molto bene anche Piemonte, Tusacciu, e tutti quelli che sono entrati – conclude Marini -, che ci hanno dato una marcia in più, questo è sintomo di un ottimo gruppo“.

Tra i subentrati Ivan Agustin Passalenti, che ha trovato il primo gol con la maglia biancazzurra. “Io ho fatto un tiro cross per metterla lì, sperando che entrasse o che qualcuno la colpisce per farla entrare – commenta l’argentino in perfetto italiano con accento spagnolo -“. Il giocatore non ha dubbi sul proprio ruolo in campo: “Sono entrato da mezza punta, poi sono andato ancora più avanti a fianco a Mulas. Non mi piace avere un ruolo fisso, mi piace svariare, mi piace giocare dappertutto e aiutare la squadra, anche se forse mi trovo più a mio agio da seconda punta. Sono contento, non vedevo l’ora di fare il primo gol col Porto Rotondo. Sarebbe stato meglio se avessimo vinto, ma non è andata poi così male”. L’argentino manda una dedica a chi, anche a distanza, lo ha sempre sostenuto, aiutandolo ad affrontare l’avventura nel calcio italiano. “In questo momento penso alla mia famiglia, lontana, ma che riesce ugualmente a sostenermi e aiutarmi, anche da lontano“.

Porto Rotondo: Deiana, Frisciata, Faedda, Saggia, Rassu A., Muzzu, Malesa, Muroni, Mulas, Mascia, Derosas F. In panchina: Melis, Passalenti, Tusacciu, Piemonte, Vitiello, Fresu, Zenia, Putzu, Derosas M. Allenatore: Simone Marini.

La Palma Monte Urpinu: Esposito, Prefumo, Contu, Littera, Recano, Volteggi, Corda, Fadda, Tronu, Loi, Idda. In Panchina: Tronci, Ibba, Atzori, Peddio, Bodano, Porru, Stocchino, Lazzaro, Amarante. Allenatore: Paolo Busanca.

Reti: 29′ Idda (LP), 43′ rig. Mascia (PR), 47’2°t. Loi (LP), 37′ 2° t. Passalenti

Sostituzioni: La Palma M.U. (28’1°t. Stocchino per Tronu,25′ 2°t. Ibba per Prefumo, Porru per Loi, 32′ Bodano per Stocchino, Lazzaro per Fadda), Porto Rotondo (9′ 2°t Passalenti per Malesa, 26′ 2°t. Tusacciu per Muroni, 2′ 2°t. Piemonte per Rassu A..

Ammonizioni: La Palma (Corda, Esposito (x2)), Porto Rotondo (Muzzu, Frisciata, Mascia).

Espulsi: Esposito (LP)

(Visited 336 times, 1 visits today)

Note sull'Autore

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!