Calcio, Eccellenza, Simone Marini parla del San Teodoro-Porto Rotondo e del campionato

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Intervista a Simone Marini.

Dopo la vittoria del San Teodoro-Porto Rotondo di giovedì contro il Lanusei, Simone Marini analizza la gara e fa autocritica: “Non abbiamo fatto per niente una buona partita – afferma il tecnico -. E’ la verità, probabilmente la nostra peggior prestazione in questo campionato, siamo andati subito in svantaggio, abbiamo fatto moltissimi errori tecnici, in tutti i reparti. Nelle poche occasioni in cui abbiamo giocato come possiamo, ci siamo resi pericolosi e abbiamo pareggiato. Anche nel secondo tempo, pur se eravamo decisi a rientrare in campo in maniera diversa, tanta volontà, ma abbiamo fatto comunque tanti errori, anche in fase difensiva. Forse per la frenesia. Abbiamo rischiato grosso, ma Luca Melis ci ha tenuti a galla con due, tre interventi prodigiosi, e poi invece siamo riusciti lo stesso a fare gol. Avevamo certamente le potenzialità per vincere la partita, ma non abbiamo fatto bene e credo che il Lanusei avrebbe meritato di più. Il calcio è questo, ci siamo ripresi qualche punto meritato che avevamo lasciato su altri campi, come domenica scorsa contro la Tharros, in cui meritavamo come minimo il pareggio. Sicuramente oggi non abbiamo fatto una buona prestazione. Ma fare punti anche in partite così è un ottimo segnale.

Il San Teodoro-Porto Rotondo è tornato in quinta posizione, con 36 punti. La zona playout è a 16 punti, quando mancano 17 partite, teoricamente ancora 51 punti in palio per ciascuna squadra. L’obiettivo salvezza matematicamente è ancora lontano, ma avendo disputato più della metà delle partite, forse, il San Teodoro-Porto Rotondo potrebbe alzare l’asticella e mirare a qualcosa di più: “Non dobbiamo pensarci, perchè quando ci rilassiamo diventiamo una squadra mediocre, come contro il Lanusei, che davamo l’idea di esserci rilassati ed essere un po’ scarichi. Può esserci anche un po’ di stanchezza, perchè stiamo giocando tante partite concentrate in pochi giorni, questa gestione ci sta costringendo a fare i salti mortali. Nessun dramma, ma anche per divertirci e continuare a toglierci delle soddisfazioni, quando possiamo, dobbiamo mantenere l’intensità e l’attenzione più alte possibile, e continuare ad avere fame. Siamo in tanti, tutti vogliono giocare, mancano tante partite e gli avvicendamenti saranno utilissimi anche per far rifiatare chi ha giocato di più. Dobbiamo arrivare all’obiettivo il prima possibile e cercare di fare meglio possibile. Ragionare come abbiamo sempre fatto è la strada giusta. Giocare partita per partita, e pensare solo alla prossima partita da giocare, senza guardare la classifica o fare calcoli”.

Prossimo avversario, la Ferrini, a Cagliari, squadra al momento in ottima forma. “Sì, la Ferrini è in ottima forma. La prima parte del campionato non dice la verità sulle potenzialità della squadra, che ha le carte in regola per arrivare tra le prime 5 del campionato. L’hanno scorso si son giocati il campionato fino alla fine, e quest’anno la squadra è anche migliorata. Sarà una partita tostissima, e noi dovremo cercare di fare molto meglio di giovedì. Poi penseremo al successivo avversario, e di volta in volta faremo così”.

Dopo il giro di boa il campionato potrebbe esprimere diversi equilibri. Giovedì la capolista Latte Dolce è stata sconfitta dal Bosa, l’Ossese invece, ha incassato le dimissioni del proprio allenatore Loriga e ha immediatamente ingaggiato l’ex giocatore del Cagliari Marco Sanna per sostituirlo: “Non so se si tratti di un cambio di equilibri o di momenti fisiologigi nell’arco di un campionato. L’Ossese è un’ottima squadra, forse l’anno scorso era più forte, ma anche quest’anno ha un ottimo organico. Le due battistrada hanno qualcosa in più di tutte le altre. Il Budoni ha una rosa “illegale” per questa categoria, il Latte Dolce è ugualmente una squadra fortissima e viene dalla Serie D. E’ probabilissimo che queste due squadre si giocheranno le chances di promozione. Ossese e Taloro sono alla finestra, e cercheranno di avvicinarsi e di non farsi staccare troppo, anche per evitare che non si disputino i playoff. Rispetto all’anno scorso il livello del campionato è superiore, è un piacere esserci anche noi e dire la nostra”.

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