Calcio, il Porto Rotondo batte il Bosa e prenota la salvezza

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Con 11 punti di vantaggio sulla zona playout, manca solo la matematica.

Partita di sacrificio e sofferenza per il Porto Rotondo, che col risultato di 1 a 0 centra l’obiettivo pieno di tre punti per chiudere, virtualmente, il discorso salvezza. Con 11 punti di vantaggio sull’Idolo, e quindi sulla zona playout – in attesa della partita di mercoledì del Guspinia 5 giornate dalla fine, il discorso salvezza potrebbe ottenere il conforto della matematica già domenica prossima, se le dirette concorrenti perdessero e il Porto Rotondo, forte della differenza reti a proprio favore negli scontri diretti con l’Idolo, facesse almeno un punto a La Maddalena contro la capolista.

I biancazzurri aprono la partita con determinazione, trovando il vantaggio già al 6′: lungo lancio dalla difesa, Mulas smorza di testa per Ruzzittu, che gli restituisce il pallone, allungo col pallone del n.9, che si libera degli aversari e indovina il corridoio giusto per battere Achenza.

Il Porto Rotondo avrebbe almeno altre 5 occasioni, nel corso della partita, per raddoppiare, ma non le sfrutta, condannandosi a una partita di sofferenza. Nei minuti finali Saggia ruba il pallone ai difensori del Bosa e va da solo verso la porta, entra in area e tira, ma Achenza riesce a neutralizzare, e la partita termina senza ulteriori sussulti.

“Partita molto difficile, scontro diretto – afferma Giovanni Rassu – oggi allenatore del Porto Rotondo – . Il Bosa è anche una squadra molto esperta, con giocatori bravi. Siamo partiti bene e abbiamo trovato il gol con Mulas, abbiamo avuto altre 5 occasioni nitide che non abbiamo capitalizzato, questo ci ha portati a soffrire, soprattutto sui calci d’angolo, perchè per la verità non abbiamo subito grandi pericoli. In alcune occasioni forse ci siamo scoperti un po’ troppo cercando di fare il secondo gol. Non è stata una di quelle bellissime partite a cui ci eravamo abituati ultimamente in casa, ma c’è stato grande sacrificio e tanta umiltà da parte di tutta la squadra. Quando sei umile e sei concentrato poi la qualità viene fuori”.

Il Porto Rotondo è vicinissimo alla salvezza: “A 5 giornate dalla fine l’obiettivo era vincere. Non è finita, siamo ripartiti a dicembre dalla penultima posizione, abbiamo fatto una serie di risultati positivi, un girone di ritorno da squadra d’alta classifica, e ora siamo in una posizione che ci permetterà di affrontare le ultime 5 partite con le squadre più forti del campionato con maggiore tranquillità. Faccio i complimenti a tutti: alla squadra, allo staff, a tutti i ragazzi. Abbiamo seminato bene, con una squadra molto giovane e senza i vecchi senatori, e abbiamo fatto un grandissimo girone di ritorno. Voglio rimarcare il grande carattere e la grande abnegazione di questo gruppo, la grande qualità tecnica e le qualità umane, un gruppo che nelle difficoltà sa sempre trovare le forze necessarie per reagire e ripartire. Siamo anche una squadra con una certa qualità. Noi lo sappiamo e stiamo facendo un grande girone di ritorno”.

PORTO ROTONDO: Melis, Bassu, Frisciata, Saggia, Muzzu, Varrucciu, Seddaiu, Mulas, Pala, Ruzzittu. In panchina: Deiana, Pinna, Luciano, Vitiello, Murgia, Delogu, Bruno, Mourot, Cianfrocca. Allenatore: Rassu.
BOSA: Achenza, Carboni, Ongania, Mattiello, Dieng, Avellino, Di Angelo, Ruggiu, Carboni S., Carboni M., Fanelli. In panchina: Sechi, Soru, Riu, Maida, Ledda, Bonu, Pischedda. Allenatore: Carboni.
Reti: 6′ Mulas (P).
Ammonizioni: Di Angelo (B), Mulas (P), Varrucciu (P), Bassu (P), Melis (P), Saggia (P).
Espulsioni: 40’2t Ruggiu (B)

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