Calcio, il San Teodoro riparte dal tecnico Igor Marziano

San Teodoro Calcio

La squadra punterà sui giovani locali.

L’U.S. San Teodoro riparte dal tecnico Igor Marziano, che aveva guidato la squadra nel finale dello scorso campionato, e gestirà la preparazione tecnico-tattica del sodalizio a partire da lunedì 2 settembre in vista degli impegni di Coppa Italia. Marziano ha alle spalle un’ottima carriera da calciatore con squadre come Catania, Taranto, Pescara, Olbia, con cui ha militato tra la serie B -col Pescara nella stagione 2003-2004 – e la serie C. La squadra attualmente è gestita dall’amministrazione comunale, che intende onorare la storia sportiva del sodalizio, e lo sta facendo ripartire con grandissimo entusiasmo.

Lo scorso 18 giugno il presidente e i dirigenti del San Teodoro avevano comunicato al Sindaco e all’Assessore allo sport con un lungo scritto la volontà di dimettersi. “La decisione è stata presa all’unanimità in quanto nonostante l’impegno e gli sforzi profusi dal gruppo dirigente non è stato centrato l’obiettivo della salvezza con conseguente retrocessione in Promozione – si legge nel comunicato – , di cui le varie componenti (dirigenti, giocatori, staff tecnico) a vario titolo si assumono la responsabilità. Le cause sono da ricercarsi, oltre quelle meramente sportive, nel ritardo con qui si è programmata la stagione sportiva e nelle difficoltà di carattere economico complice un generale disinteresse da parte della comunità teodorina alle vicende societarie. La dirigenza lascia così spazio e tempo affinché chiunque sia interessato ed abbia a cuore le sorti del club di impegnarsi concretamente per il futuro dell’Unione Sportiva”. A concludere il comunicato, un vero e proprio passaggio di testimone: “Si auspica che il Sindaco e l’Amministrazione comunale si adoperino a ricercare nuovi soci e dirigenti per la formazione di un nuovo Direttivo ai fini della partecipazione al prossimo campionato di Promozione”.

L’Amministrazione del Comune si è subito interessata alla vicenda ed ha provveduto ad iscrivere la squadra al campionato di Promozione per la stagione 2019/2020, sanando anche la situazione economica del club. La crisi del San Teodoro è iniziata, per assurdo, nel 2015, anno della promozione in Serie D, dopo un campionato di Eccellenza vinto ai play off con una squadra costruita per una salvezza senza affanni. La partecipazione al campionato di Serie D fu il classico passo più lungo della gamba. “L’Amministrazione, per non cestinare 50 anni di storia – l’U.S. San Teodoro compirà 50 anni il prossimo 20 settembre – ha messo delle pezze – spiega l’assessore comunale allo sport Massimo Oggianu -. I tempi sono cambiati, sono sparite diverse società storiche e blasonate, una piccola realtà come la nostra deve saper interpretare il momento”.

La rosa della squadra sarà basata principalmente sui giovani che l’anno scorso giocavano nella Juniores, che verranno valorizzati in prima squadra, e verranno amalgamati con diversi giocatori che lo scorso anno militavano nella prima squadra, confermati nonostante la retrocessione. L’ amministrazione comunale intende fondare un ciclo con i giovani di San Teodoro come perno fondamentale della squadra del presente e del futuro. “E’ quello che avremmo dovuto fare nel 2015 – anno della promozione in Serie D, spiega l’assessore Oggianu -. Punteremo sui giovani del posto, anche se non è facilissimo. La nostra gloriosa squadra il 20 settembre compierà 50 anni, e non abbiamo intenzione di farla morire. Da qui risorgeremo!“, conclude l’Assessore Massimo Oggianu.

San Teodoro si è messa dunque a disposizione della propria storia calcistica. Una comunità di poco più di 5000 abitanti, circondata da realtà calcistiche come Olbia Calcio, Budoni, Arzachena Academy e Porto Rotondo e che intende tornare a farsi valere sul campo per tornare a essere una delle più forti squadre della Gallura.

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