Caterina Sintoni innamorata del volley

La filosofia di vita della pallavolista Caterina Sintoni.

Caterina Sintoni, 36enne palleggiatrice del Capo d’Orso Palau militante in B1, è la quintessenza dell’amore per il volley: “E’ la passione della mia vita. Un amore infinito“. Forlivese purosangue: “Siamo solari, socievoli e scherzosi”. Anima contadina. “Miei nonni coltivavano la terra. Ne vado orgogliosa. Sono valori importanti”. Tenera età con la ginnastica ritmica. “Non ero male, ma mi impegnava troppe ore”. La pallavolo come meravigliosa scoperta. “Ci giocava mia zia. Ho provato e non me ne sono più andata”. Prime alzate nel piccolo quartiere di Cava. “Una società minuscola che porto nel cuore”. Da lì alla Libertas Forlì. “Avevo 12 anni”. Palleggiare è un’arte, ma anche una responsabilità. “Questo è indubbio, ma posso affermare senza tema di smentita che la sento, ma non mi pesa“.

Che tipa è Caterina Sintoni? “Il mio primo procuratore mi disse “Sei una testa dura. Per questo riuscirai”. Pallavolista nel sangue che gira il Nord Italia: Reggio Emilia, Casal Maggiore, Busto Arsizio, Brescia, Villa Cortese, Mantova. Finchè un giorno arriva una chiamata da un’isola che aveva visitato soltanto in vacanza: “La prima da sola da ragazzina”. La chiama l’Hermaea e Caterina accetta in un batter di ciglia. “Vittoria del campionato di B1 e una stagione in A2. Ad Olbia mi sono trovata subito bene. L’accoglienza, il mare, l’ambiente. C’è tanto della mia Forlì. Ci vivo splendidamente”. Continuando ad alzare palloni a Palau. “Questo è il quarto anno nella Capo d’Orso, una società che è una famiglia“.

Giorgia Baldelli come una sorella. “Dire che siamo amiche per la vita è riduttivo. Siamo cresciute assieme professionalmente. Ci capiamo con il respiro“. Caterina serve a Giorgia le palle da schiacciare e condivide con lei l’esperienza di allenatrice dell’Under 16 femminile della Pallavolo Olbia e quella di istruttrice Coni nelle scuole elementari della Gallura. “Adoro i bambini. Fanno venir fuori tutta la pazienza che ho dentro. Ma la loro sincerità è qualcosa di meraviglioso“. Fino a quando giocherà Caterina? “Non mi pongo un limite: fino a quando starò bene fisicamente”. Alzate e filosofia di vita. “Non guardo troppo in lontananza. Mi piace vivere bene il presente. Oggi sono qui ed è bellissimo“. L’irresistibile mantra di Caterina Sintoni, romagnola doc innamorata del volley.

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