Eccellenza, il Porto Rotondo inizia il girone di ritorno con una vittoria

Simone Marini fabrizio murgia Porto rotondoSimone Marini e Fabrizio Murgia - Porto rotondo

Sconfitto il Guspini in rimonta.

Il Porto Rotondo ha chiuso l’anno 2021 con una vittoria al cardiopalma giunta nei minuti finali di una partita che ha visto gli olbiesi andare in vantaggio, subire il pareggio e il 2 a 1 del Guspini, e infine conquistare i tre punti con la doppietta di Murgia nei minuti finali che vale il sorpasso del Guspini in classifica.

Il risultato finale di 3 a 2 per gli olbiesi non dice abbastanza sulla partita, che nel primo tempo non è stata ricca di emozioni. I primi 45 minuti hanno visto il Guspini e il Porto Rotondo andare vicine alla rete solo in una occasione per parte. Gli olbiesi sono apparsi meno brillanti delle ultime partite e hanno preferito per lo più lanci lunghi, con scarsi risultati.

Meglio il secondo tempo, con i biancazzurri di Marini più determinati nel cercare il fraseggio e nel giocare il pallone a terra e le occasioni da gol che arrivano nei primi dieci minuti per entrambe le squadre. Al 1′ Mulas porta in avanti il Porto Rotondo con un tiro a rientrare da sinistra a destra dopo aver saltato il diretto avversario con un dribling stretto. Il Guspini pareggia già al 10′, con Manzo, su calcio di rigore. Le due squadre continuano a giocare a viso aperto, pur se non ordinatamente, e il Porto Rotondo ottiene un calcio di rigore al 25′. Dal dischetto Ruzzittu, ma il suo tiro viene parato da Fortuna. Al 30′ il cambio che poi si rivelerà decisivo per il finale di partita: Marini toglie dal campo il fantasista Piemonte e inserisce al suo posto la punta Murgia. Al 36′ il Guspini ribalta il risultato con Fadda, che batte Melis con un tiro-cross a rientrare. La partita però non è ancora chiusa. Al 43′ Murgia su calcio d’angolo con un colpo di testa imperioso pareggia i conti. Sul 2 a 2 il Porto Rotondo non si accontenta e va a prendersi i tre punti, sempre con Murgia, che dopo un calcio d’angolo risolve una mischia sottoporta insaccando il pallone al 45′.

“E’ andata bene, all’ultimo respiro – sottolinea Simone Marini, allenatore del Porto Rotondo -. Il risultato era importante per cominciare bene il girone di ritorno e recuperare qualche posizione in classifica, e alla fine l’abbiamo portata a casa. Certo, con tante sofferenze. Possiamo dire che abbiamo una tendenza all’autolesionismo, si poteva soffrire di meno. Nel primo tempo non abbiamo fatto una bella partita. Nel secondo tempo siamo partiti benissimo, giocando palla a terra. Poi siamo andati sotto, abbiamo avuto la possibilità di pareggiare subito, ma abbiamo fallito il quinto rigore stagionale, una discreta media. Ma abbiamo avuto la forza d’animo di crederci. Nella fase finale siamo andati con più veemenza e fame alla ricerca della conclusione, dobbiamo cercare il gioco anche nei momenti di difficoltà. La ricerca del gioco deve essere continua, non abbiamo le caratteristiche per vincere le partite con palloni alti e lanci lunghi. Ora che abbiamo recuperato un po’ di giocatori, anche con i cambi si riesce a cambiare le partite. Oggi Murgia è stato devastante. Bravi tutti a sacrificarsi, crederci e lottare fino all’ultimo. Cominciare il girone di ritorno, sapendo che dovremo fare molti più punti rispetto a quello di andata, con una vittoria, era importante. Siamo sempre nella mischia, la testa è già alla partita del 6 gennaio col Monastir. Il risultato ci dà fiducia, ma speriamo di ritrovare un po’ di lucidità sul piano del gioco”.

L’attaccante Fabrizio Murgia ha concluso il 2021 nel migliore dei modi lasciandosi definitivamente alle spalle il terribile infortunio – rottura di menisco interno e legamento crociato anteriore – che ha condizionato la prima parte della stagione. Per lui, subentrato al 30′ del secondo tempo, doppietta tra il 43′ e il 45′ e una ritrovata fiducia nei propri mezzi, dopo un lungo e faticoso percorso di recupero: “Dopo un anno condizionato da un infortunio così grave, chiudere l’anno così è bello. Sono felicissimo, e spero sia di buon auspicio per il 2022. Per me, per il percorso che ho fatto, e per la squadra. Siamo riusciti a uscire dalla zona retrocessione, siamo in zona playout, e spero che ottenere questo nella prima partita del girone di ritorno sia utile per ripartire. L’impegno degli attaccanti c’è sempre stato, quando il pallone non entra è difficile venirne fuori, ma Mulas è vice-capocannoniere, e il fatto che io abbia fatto questa doppietta è di buon auspicio per il nuovo anno. Faccio gli auguri a tutti e spero che il Covid quest’anno non dia più fastidio al calcio, e che i contagi diminuiscano in tutti i settori.”

Reti: 1’2t Mulas (P), 10’2t Manzo (G), 36′ Fadda (G), 43, 45′ Murgia (P)

Ammoniti: Varrucciu (P), Uccheddu (G)

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