Il maestro di Olbia Mario Rama
Nel panorama nazionale degli sport da combattimento, il maestro Mario Rama non è solo un nome,
ma una garanzia. Da oltre trent’anni rappresenta un punto di riferimento per intere generazioni di atleti, costruendo non solo campioni, ma uomini.
Il suo percorso è fatto di sacrificio, sudore e traguardi importanti, come il titolo di Vice Campione del Mondo di Muay Thai kickboxing conquistato nel 2012 (federazione WFC). Ma oggi, più dei trofei, a parlare è il suo impegno quotidiano sul territorio. Insieme al dirigente Franco Scorrano, Rama continua a lavorare senza sosta anche sul piano organizzativo, mentre nel ruolo di referente regionale per il team Petrosyan — guidato dai campioni Giorgio Petrosyan e Armen Petrosyan — prepara i suoi ragazzi alle sfide più importanti, tra Roma e Milano.
Ma la vera battaglia del maestro di Olbia si combatte ogni giorno fuori dal ring. La volontà di strappare i giovani alla strada, offrendo loro una strada diversa: quella dello sport. La kickboxing e la Muay Thai diventano così strumenti di crescita, disciplina e rispetto, valori che vanno ben oltre qualsiasi vittoria.
Il prossimo 19 aprile a Roma, sei atleti sono pronti a portare sul ring non solo tecnica, ma anche sacrificio e sogni: Garrucciu Riccardo, Piras Danilo, Fiori Riccardo, Fresu Riccardo, Sanna Marco e Daniele Piras.
Per loro non è solo una competizione: è una tappa di un percorso di vita. E poi c’è lui, il simbolo di questo lavoro: Alessandro Cinus. Due titoli italiani già conquistati, unico rappresentante di Olbia e della Sardegna nel circuito professionistico, Cinus è pronto a salire sul ring del prestigioso evento “Petrosyan Mania” a Milano. Un’occasione che vale molto più di un match: è il coronamento di anni di sacrifici. Quella del team di Mario Rama non è solo una storia sportiva. È una storia di riscatto, di seconde possibilità, di giovani che scelgono di combattere per costruire il proprio futuro.
