Menio Fiorini, ex presidente dell’Arzachena Calcio rompe il silenzio: “Il sogno è finito”.

Menio Fiorini Arzachena Calcio

L’auspicio è che si formi una nuova squadra in una serie inferiore tramite il Sindaco.

“È un momento questo che ho creduto e auspicato non arrivasse mai e invece oggi devo, mio malgrado e con massima sofferenza, prendere atto  della irreparabile sconfitta inflittaci non sul campo ma a tavolino”. Esordisce così Menio Fiorini, ex presidente dell’Arzachena Costa Smeralda Calcio, che prende posizione ufficialmente sulla mancata iscrizione della squadra al Campionato di Lega-Pro per la prossima stagione.

“Nel corso di questi formidabili anni, tante sono state le preoccupazioni e le arrabbiature che però nulla tolgono a irripetibili momenti di gioia e di vere emozioni vissute sul campo e non solo. Impossibile scordare l’entusiasmo e il coinvolgimento che ha interessato un’intera comunità in quel fantastico mese di maggio del 2017 che conserverò, per sempre, tra i miei ricordi più belli e più intensi – Fiorini si riferisce alla vittoria del campionato di Serie D e della promozione in Lega Pro -. Così come porterò nel cuore i ragazzi, i tifosi, gli accompagnatori, i dirigenti e tutto lo staff che hanno reso possibile il nostro grande sogno“.

Fiorini racconta le ultime concitate fasi che hanno portato alla mancata presentazione della fideiussione alla Lega. “È giusto che sappiate che non ci siamo arresi, non abbiamo tirato come si suole dire i remi in barca, sino a ieri, infatti, abbiano tentato l’impossibile: il nostro  dirigente é andato a Firenze per  presentare  la domanda di iscrizione ed  ha consegnato  gli assegni circolari necessari per l’ammissione. Contestualmente i nostri consulenti verificavano il bilancio e preparavano il consuntivo in attesa che la compagnia assicurativa di Genova corrispondesse in tempo utile la fideiussione da presentare entro le ore 24. Così, però , non è stato“.

Fiorini prosegue, ringraziando i finanziatori, il Comune e i tifosi. “Ed allora non resta che ringraziare “i soliti noti” , che senza clamore e con animo generoso  ci sono stati sempre  vicini e disponibili a partecipare alle difficoltà  sia con giudiziosi suggerimenti e sia con i necessari contributi economici. Per sincerità va detto che altrettanto mecenatismo non si è, purtroppo, riscontrato nella gran parte del mondo imprenditoriale che, forse, non ha saputo cogliere l’importanza di un evento sociale rilevante soprattutto per giovani e della loro crescita, sportiva ed educativa. Un particolare plauso a questa amministrazione comunale che con grande sacrificio e, unitamente al prezioso contributo di imprenditori, singoli artigiani e volontari, ha riqualificato lo stadio e ci ha permesso di disputare un campionato tra le mura amiche ed in un impianto sportivo a norma, come pochi in tutta la Sardegna. Infine un caloroso abbraccio ai nostri tifosi che ci sono stati ovunque vicini, anche nei momenti di difficoltà, nascondendo il silenzio di uno stadio che in serie C meritava di essere più partecipato”. 

Il percorso sportivo della squadra di Arzachena nel calcio che conta è segnato. Tutti i contratti in essere possono essere considerati risolti. Tutti i tesserati sono liberi di accasarsi con la squadra che preferiscono. Tutti i dipendenti sono senza lavoro. Come prevede il regolamento, la squadra potrebbe ripartire dalla D se si formasse un nuovo gruppo dirigente attraverso il sindaco, che sarà depositario del titolo sportivo. “Auspico che si continui a lavorare per consentire ad una nuova compagine sociale, anche per il tramite dell’amministrazione comunale, la partecipazione ad una categoria adeguata, preservando soprattutto il settore giovanile, aspetto che più mi sta a cuore” – prosegue Fiorini.

ll nostro percorso sportivo ed il nostro sogno finisce oggi, con la consapevolezza di aver lottato ed utilizzato tutte le risorse a nostra disposizione“, conclude Menio Fiorini.

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