Belghiti domina la mezza maratona alla StraOlbia.
Una partecipazione superiore alle aspettative ha caratterizzato la manifestazione Olbia21, appuntamento centrale di una domenica di inizio maggio che la città sarda ha interamente dedicato alla corsa su strada, affiancando la mezza maratona e la 10 chilometri, entrambe inserite nel calendario nazionale Fidal, alla StraOlbia, la storica stracittadina giunta alla trentaseiesima edizione.
Sono stati più di 500 gli atleti giunti al traguardo nella prova sui 21,097 chilometri organizzata dalla Podistica Amatori Olbia, in una giornata che ha visto emergere con decisione il nome dell’azzurro Mustafa Belghiti. L’atleta del Sicilia Running Team ha condotto la gara in pieno controllo sin dalle fasi iniziali, imponendo un ritmo che gli ha consentito di distanziare progressivamente la concorrenza fino a chiudere in solitaria.
Il suo tempo finale è stato di 1h07’42”, con un margine di 5’01” su Andrea Mainas dell’Athl.Club Firex Belluno, secondo in 1h12’43”. Alle sue spalle ha completato il podio Giuseppino Cossu del Cagliari Marathon Club, che ha fermato il cronometro su 1h12’55”. Poco oltre il podio si sono classificati Marco Mattu del Cagliari Marathon Club in 1h13’02” e Vincenzo Tanca dell’Atl. San Teodoro in 1h13’21”.
In campo femminile la vittoria è andata a Elisa Spazzafumo dell’Atl. Edoardo Sanna Elmas, capace di completare il percorso in 1h20’50”. La gara ha mantenuto un buon equilibrio alle sue spalle, con Raimonda Nieddu, anch’essa della stessa società, che ha chiuso in 1h21’32”, contenendo il distacco entro il minuto. Terza posizione per Jessica Pulina dell’Atl. Ploaghe con il tempo di 1h24’01”.
La 10 chilometri ha visto imporsi Gabriele Motzo dell’Isolarun, che ha concluso in 31’36”, precedendo Leonardo Marongiu dell’Academy Olbia Atl. in 33’38” e Luca Petretto del Triathlon Team Sassari in 34’13”. Tra le donne successo per Maria Mei dell’Academy Olbia Atl., che ha chiuso in 38’43”, riuscendo ad avere la meglio per soli nove secondi sull’emiliana Sara Meloni del Cus Parma, seconda in 38’52”, mentre la terza posizione è andata a Irene Spaziani del Piano ma Arriviamo in 41’07”.
