Serie C, l’Olbia gioca bene ma cade in casa contro l’Alessandria

Nella seconda giornata del girone di ritorno, l’Olbia cede per 2-1 al Nespoli contro l’Alessandria. Partita strana, perchè l’Olbia ha condotto il gioco, dominando un avversario costruito per vincere la categoria. 

L’avvio di gara, per l’Olbia è stato come una doccia gelata. Arrighini cade in area, rigore e ammonizione prima per Udoh e successivamente Emerson per le vibranti proteste. L’Olbia chiede fuorigioco e simulazione, ma la terna arbitrale è inflessibile. Al 6′ di gioco Corazza trasforma la massima punizione portando avanti l’Alessandria. Al 12′ un rilancio di Cosenza dalla difesa, rimbalza davanti a Tornaghi e la palla, spinta dal vento, beffa il portiere bianco per il 2-0

L’Olbia inizia a spingere e a macinare gioco e occasioni. Si inizia al 15′ con un colpo di testa ravvicinato di Ladinetti su cross di Arboleda sul quale Pisseri è provvidenziale in tuffo. Al 22′, ancora Ladinetti, dentro l’area, ha lo spazio per il tiro, ma stavolta è Bellodi a respingere. La spinta bianca è dirompente e veemente, tanto che al 24′ Parodi è costretto a fermare Pennington con le cattive. Rigore che Ragatzu trasforma con freddezza. Udoh si scatena e al 28′, scappato a Prestia, entra in area sul bel filtrante di Arboleda, ma calcia sull’esterno della rete da ottima posizione. Al 32′ l’attaccante scappa ancora e costringe Pisseri all’uscita aerea, la palla arriva a Biancu che però perde il tempo del tiro a porta sguarnita. Il forcing bianco non conosce sosta, l’Olbia ci prova anche su punizione e al 39′ Pisseri smanaccia come può il sinistro velenoso di Emerson. Si va al riposo sul 2-1, ma la sensazione è che i bianchi siano padroni della gara. 

Si riparte con le stesse dinamiche del primo tempo. La manovra dell’Olbia è avvolgente e l’Alessandria non riesce ad arginarla. Al 50′ Udoh va via a Bellodi, guadagna il fondo e mette dentro dove né RagatzuPennington, ostacolati da Cosenza e Prestia, riescono a trovare il tocco vincente. Al 54′ Udoh è ancora una volta straripante e mette dentro un altro pallone invitante che Ragatzu non riesce però a impattare. Al 62′ un’invenzione di Giandonato manda Ragatzu in area. Stop, rientro sul destro e conclusione centrale che Pisseri riesce a deviare in angolo. Pisseri al 74′ salva sulla botta di Ladinetti e un minuto dopo vola sul mancino di Udoh

Nel finale l’Olbia ci prova in tutte le maniere, reinventando Altare nel ruolo di ariete. All’89’ Biancu premia l’inserimento di Doratiotto che dal fondo mette dentro una palla sbrogliata in maniera efficace dalla coppia CosenzaPisseri, e il risultato non cambia.

TABELLINO
Olbia-Alessandria 1-2 | 21ª giornata

OLBIA: Tornaghi, Arboleda, Emerson, Altare, Cadili, Pennington (71’ Cocco), Giandonato, Ladinetti (80’ Belloni), Biancu, Ragatzu, Udoh (79’ Doratiotto). A disposizione: Van der Want, Guerrieri, Pisano, Secci, La Rosa, Demarcus, Lella, Occhioni, Marigosu. Allenatore: Max Canzi.
ALESSANDRIA: Pisseri, Bellodi, Cosenza, Prestia, Parodi (63’ Rubin), Bruccini, (73’ Casarini) Giorno, Chiarello (63’ Di Quinzio), Mustacchio, Arrighini (63’ Eusepi), Corazza (84’ Stanco). A disposizione: Crisanto, Crosta, Sini, Macchioni, Mora, Di Gennaro, Gazzi, Stanco. Allenatore: Moreno Longo.
ARBITRO: Mattia Caldera di Como. Assistenti: Pietro Lattanzi (Milano) e Luca Valletta (Napoli). Quarto ufficiale: Giuseppe Collu (Cagliari)
MARCATORI: 6’ rig. Corazza (A), 12’  aut. Tornaghi (A), 25’ rig. Ragatzu
AMMONITI: 4’ Udoh, 5’ Emerson, 19’ Cadili, 24’ Parodi (A), 36’ Giandonato, 38’ Mustacchio (A), 59’ Giorno (A), 74’ Cosenza (A)
NOTE: Recupero: 1’ pt, 5’ st. Partita giocata a porte chiuse. Giornata mite per le temperature stagionali con vento di forza media.

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